L'Esposizione Universale di shanghai

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samuel
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L'Esposizione Universale di shanghai

Post by samuel » Tue Apr 20, 2010 1:36 am

L'Esposizione Universale di Shanghai comincerà fra solo dieci giorni.C'e nessuno a Shanghai in China? Si dice che gli italiani non vogliono andare all'estero,non è vero?Io conoscerlo da un libro.

Neanch'io voglio andare a Shanghai,perche posso compare un biglietto ma non posso cercare un hotel:ci saranno persone troppo e sarà così costoso...

Dimentico a dire che io abito in una paese vicino a Shanghai,2 ore in machina.

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umberto
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Post by umberto » Tue Apr 20, 2010 6:39 pm

Non conoscevo questa Esposizione Universale. Ho cercato su Internet e ho trovato qualche informazione: sembra interessante, verrà persino presentata la nuova Ferrari! La Cina è un paese che sta attirando l’attenzione di molte aziende italiane. Perché si dice che gli italiani non vogliano andare all’estero? Io penso che sia l’opposto: all’estero vivono e lavorano molti (troppi?) italiani, una vera diaspora!

samuel
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Post by samuel » Wed Apr 21, 2010 5:16 am

L'ho appreso da un libro di Claudia Gioseffi(uno scrittore di US),dice

il libro che gli italiani "preferiscono a restare a casa con loro

familie...attribuiscono grande importanza alle relazioni

familiari...",così"si dice che gli italiani non vogliano andare all’

estero";e non credo che sia facile da muovere tutta la familia in una

paese strano,ma hai detto "all’estero vivono e lavorano molti

(troppi?) italiani",non lo so.molti prodotti italiani con vari marchio

possano essere visto qui ma non può trovare un italiano anche se abiti
qui per un anno.

però quel libro forse è troppo vecchio...

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umberto
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Post by umberto » Wed Apr 21, 2010 6:22 pm

È vero che molti italiani vivono con la loro famiglia. Si dice che diano importanza alle relazioni familiari o che non vogliano assumersi responsabilità, ma la verità è che spesso non possono abbandonare la famiglia per motivi economici. Questo è un problema sociale molto grave, perché significa che in Italia si guadagna poco e la vita costa troppo. La situazione è diventata peggiore dopo il 2000 con l'Euro, la nuova moneta dell'Europa. Così gli italiani “preferiscono” restare a casa con la loro famiglia, ma in realtà loro non preferiscono questo, sono obbligati! Quindi molti italiani abbandonano l’Italia per vivere all’estero. Forse in Cina non ci sono molti italiani, ma in Europa – soprattutto in Spagna – ce ne sono molti, e molti vanno anche in Canada, dove c’è una grande comunità italiana.

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ladybird
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Post by ladybird » Wed Apr 21, 2010 8:12 pm

Sono curiosa, come si sentono i genitori di questi italiani che scegliono vivare con la famiglia quando sono adulti?

Si sentono vincolanti (di?) prevedere per i loro figli, oppure sono contenti di farlo?

PS. Corrections are welcome :)
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umberto
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Post by umberto » Wed Apr 21, 2010 9:34 pm

ladybird wrote:Sono curiosa, come si sentono i genitori di questi italiani che scegliono [scelgono] vivare [di vivere] con la famiglia quando sono adulti?

Si sentono vincolanti (di?) prevedere per i [vincolati a provvedere ai] loro figli, oppure sono contenti di farlo?

PS. Corrections are welcome :)

No, non sono contenti di farlo, però non hanno scelta. Nessuno sceglie di vivere con la famiglia, tuttavia molti devono farlo perché non hanno soldi, anche se lavorano. Per molti la casa è un sogno irrealizzabile! Anche i figli sono un sogno irrealizzabile: in Italia – se non sbaglio – c’è il tasso di natalità più basso dell’Occidente. Purtroppo l’Euro non ci ha aiutati: quello che prima costava 1, adesso costa 2, ma gli stipendi sono sempre gli stessi. Io so che molti pensano che gli italiani vivano in famiglia perché amano stare a casa con i genitori: magari fosse così! Purtroppo la realtà è molto più triste e amara…

P.S.

Mi dispiace per questa lamentela, ma questo problema mi riguarda particolarmente perché vivo in affitto in una della città più care d’Italia.

gluca
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Post by gluca » Wed Apr 21, 2010 9:47 pm

Buongiorno,

essendo Italiano :-) posso darvi la versione locale dei fatti.

Vediamo di riassumere :

1 - Innanzitutto bisogna evitare di fare di tutta l'erba un fascio .
In italia la cultura, le classi sociali, i valori sono molto variegati e differenziati, sia per tipologia geografica ( nord, centro, sud , pesi piccoli , città più grand, ecc... ) che per varia estrazione sociale .

2 - L'italia è un paese in evoluzione dal punto di vista culturale , sia per il naturale cambiamento generazionale sia per gli influssi sempre maggiori di culture diverse. Nella mia città, Genova, ad esempio, abbiamo una mescolanza di culture sempre più importane, in conseguenza ai vari flussi di immigrazione dai paesi più poveri .

3 - Esistono sicuramente legami famigliari forti , ma non credo siano meno o più intensi di quelli nel resto del mondo. Diciamo che ci sono delle "formalità" di rapporti familiari che ancora sussitono e che rafforzano l'immagine dell'italianità nel mondo, anche se di fatto sono sempre più in decadenza .

4 - Per quanto riguarda la specifica questione sollevata, per il quale è chiaramente vivo il dibattito in Italia, si tratta del fenomeno detto dei "Bamboccioni", ovvero figli ( 30 o over ) che vivono ancora in famiglia. La discussione difatto è stata sollevata dal ministro Brunetta in merito alla rivisitazione della struttura pubblica in Italia. Quindi come potete immaginare si tratta di un argomento che spesse volte viene trattato in termini "politici" e di conseguenza le informazioni che si possono leggere in giro possono essere non propriamente oggettive.

Quindi cercando di lasciare da parte i luoghi comuni, possiamo dire che
il fenomeno esiste e la ragione è prettamente economica. Oggi in Italia il sistema economico non funziona benissimo e la categoria dei "poveri" si è spaventosamente allargata. Esempio :
lo stipendio medio di una persona è di 1000 Euro . Molti contratti, specialmente quelli rivolti ai giovani , sono a termine. Le donne sono fortemente penalizzate.
Un affitto per una casa di 70 mq varia dai 700 Euro ai 1000 Euro al mese , se va bene. Poi ci sono le bollette, la spesa, ecc...
Se vuoi acquistare una casa devi fare un mutuo e cono le condizioni attuali ti devi vincolare per 30 anni a pagare 800 Euro , 1000 Euro al mese.
Quindi potete capire che una coppia media ( cioè dove lavora solo 1 dei 2 ) non può tpensare di prendersi una casa e magari avare dei figli .
Lo stato non aiuta : tasse al 45% per i dipendenti !!! Assistenza per le famiglie meno abienti ridicola , senza contare che nelle graduatori ci sono anche gli immigrati che di solito dichiarano un reddito pari allo zero , o quasi.
Un asilo nido pubblico accoglie bambini su base di gaduatorie di reddito , quindi Italiani se ne vedono ben pochi , perchè anche se guadagni 1000 Euro al mese, non sei considerato povero. Ma se vuoi mettere un bambino al nido privato devi spendere almeno 700 euro mese !!! Ridicolo . Ergo se la coppia più fortunata ( 2 che lavoro ) , in caso di figli diventano 1 che lavora.


Concludendo parlare di scelta è un po' inappropriato.
Io , ad esempio , me ne sarei andato di casa a 18 anni , e sono fortunato perchè ho sempre lavorato ( ho 33 anni e lavoro da quando ne ho 18 , nel mentre mi sono laureato ) . Ma alla fine ho aspettato di sposarmi per andare via, in modo da avere una sicurezza economica per affrontare di cui sopra.


CiaoCiao :-)
Gianluca

samuel
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Post by samuel » Thu Apr 22, 2010 7:15 am

"in Italia si guadagna poco e la vita costa troppo"-sembra che stai
parlando di qualcosa sulla cina.10 anni fra,ho trovato un lavoro dopo
la mia vita dell'universita e la società mi dava 300RMB al mese(questa
situzaione è durata 6 mesi).che cosa potei fare con il 300RMB?
potei comprare qualcosa per mangiare,bere,vestire-non ebbi bisogno di
affittare,la società mi diede un camera di vivere-riesco ancora a
risparmiare qualche soldi per miei...Il più economico appartamento in
periferia era 2000YUAN RMB / metri quadrati, un appartamento di 80 metri quadrati costò 160,000YUAN RMB,Dio,quanto posso lo pagare???
ma ora, il prezzo di appartamento è 5,000-20,000RUAN RMB ma gli stipendi sono 1,000-3,000...

Si prega di correggere i miei errori nel testo

gluca
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Post by gluca » Thu Apr 22, 2010 8:03 am

Prima il dovere poi il piacere ;-) correzione testo :

"in Italia si guadagna poco e la vita costa troppo"- sembra che TU STIA PARLANDO dELLAa Cina. 10 anni FA, ho trovato un lavoro dopo
la mia vita dell'universita' ( MANCAVA L'ACCENTO, COMUNQUE SI TRADURREBBE MEGLIO DICENTO : LA MIA VITA UNIVERSITARIA ) e la società mi dava 300RMB al mese(questa
situaZione è durata 6 mesi). Che cosa poteVi fare con 300RMB?
PoteVi comprare qualcosa per mangiare,bere,vestire. NON AVEVO BISOGNO DI ANDARE IN AFFITTO, la società mi AVEVA DATO un camera DOVE vivere E riesco ancora a
risparmiare qualche soldi per miei...
Il più economico appartamento in periferia era 2000YUAN RMB / metri quadrati, un appartamento di 80 metri quadrati costAVA ( O COSTA DIPENDE IL TEMPO ) 160,000YUAN RMB, Dio, quanto posso lo pagare??? ( QUANDO POTREI MAI PAGARLO ? MEGLIO: QUANDO MAI POTREI PERMETTERMELO ) ma ora, il prezzo di UN appartamento è DI 5,000-20,000RUAN RMB, ma gli stipendi sono 1,000-3,000...

Ora il piacere della risposta ;-) :

Non so se i due sistemi sono paragonabili , partono da presupposti economici diversi . Il sistema cinese, del resto ha intaccato molto il sistema economico Italiano e più in generale capitalistico occidentale.
Dopo un periodo di rivoluzione interna, direi che la Cina ne ha pure avuto la meglio. ( Così almeno sembra dal nostro punto di vista occidentale - si sa quello che passa l'informazione ... :-) )

Comunque il concetto di fondo è che è una guerra fra pover, sia qui che in Cina che nel resto del mondo.
Poi ci sono livelli diversi di povertà, perchè ci lamentiamo ( parlo per noi ), ma ci sono situazioni di degrado nel mondo molto peggiori, paragonate alla nostra. Diritti civili violati, fame, malattie, ecc...
Il problema è che l'evoluzione è difficile , il mondo va veloce, gli interessi personali ancora di più e nel mezzo ci siamo noi tutti a navigare cercando di "tirare a campare" . E poi ogni fase della vita ed evolutiva ha le sue esigenze, la piramide di Maslow insegna ( http://en.wikipedia.org/wiki/Maslow's_h ... y_of_needs ) e ciascuno di noi la vive sia come individuo che come appartenenza alla società e alla propria cultura.... Ed in somma è tutto un gran casino :-)

Se tutti sapessero fare un po' di più per gli altri, il mondo sarebbe migliore, ma il vero problema è che in questa nebbia che è calata sul nostro tempo i veri valori si stanno perdendo....

Vedi anche la Chiesa ... ora è in crisi completa e questa crisi ( doverosa che ci sia se ci sono dei reati e specialmente se sono perpetrati su dei bambini ) ricade su tutto un sistema societario che prescinde dalla fede.
I riferimenti ( genitori, valori, religione, ecc... ) hanno un utilità a prescindere della condivisione delle loro opinioni. Un riferimento culturale porta con se comunque sempre qualcosa di buono e il rischio è che, nel delirio totale di anarchia intelettuale e di demonizzazione di tutto che stiamo attraversando , si vadano a distruggere anche le cose buone.

Giusto per la cronaca, se lo stipendio medio è di 1'000 Euro , il costo medio di una casa e di 180'000 Euro - 200'000 Euro. Senza considerare che per le pratiche burocratiche spendi altri 2'000 Euro, se passi poi da un'agenzia chiedono il 5% sul valore dell'immobile . L'arredamento costa circa 10'000 -15'000 euro, i lavori ( dipende dallo stato dell'immobile ) altri 20'000 Euro ....

Gianluca



Ciao
Gianluca

samuel
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Post by samuel » Fri Apr 23, 2010 7:57 am

ciao,Gianluca

Grazie mille per il correzione e la risposta.

Mi ha preso quasi mezza giornata per leggere suo testo ma non posso capire completamente quello hai scritto.mi dispiace per mio italiano.

Second sua risposa,io penso che lei sia un professore universitaria,oppure come ha potuto capire cosi tanto sul economico,
valori, religione...addirittura Maslaw,:) sono giusto?

Ora ci sono molte probleme nella nostra vita,comunque,nessuno voule la vita di 10 anni fa,nonostante ha vari lamente...

Ho alcune domande da chiederla dopo legere suo testo un'altra volta.grazie in anticipo.a domani!:)

ciao
samule

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umberto
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Post by umberto » Fri Apr 23, 2010 9:41 am

Non vorrei che voi fraintendeste: in Italia non si vive male come in altri paesi dove si muore di fame e dove ci sono guerre. Il problema è questo: negli altri paesi occidentali comprare una casa, fare figli, iniziare un’attività economica e così via è la normalità, mentre qui è un’eccezione, è un lusso per pochi.

gluca
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Post by gluca » Fri Apr 23, 2010 11:01 am

Confermo la precisazione di Umberto.
Sottolineando comunque, che esistono situazioni sociali molto precarie e difficili anche nel nostro paese.
Conosco famiglie che hanno difficoltà importanti e molte se ne sentono anche sui giornali e leggono sui quotidiani.
Coniugi che hanno perso entrambi il lavoro per chiusure improvvise delle aziende e che magati hanno figli e problemi di salute.
Famiglie , o persone sole, che hanno redditi bassissimi e si fanno aiutare da parenti, amici, chiesa, ecc.. per poter mangiare tutti i giorni.

Il problema economico , politico e sociale non è lieve, nel nostro paese.
Specialmente al sud poi la piaga della mafia , della camorra, ecc... creano meccanismi di disagio e distacco sociale pesantissimi.

Non parlo di tutti certo, ma nemmeno di rare eccezioni.

Quindi, a paragone di certi paesi, assoultamente non va fatta confusione. Anzi è categoricamente deprecabile fare alcun tipo di avvicinamento o raffronto.

Chiaro è che nel momento in cui si riflette sul fenomeno dei bamboccioni che restano in famiglia, un approfondimento era doveroso.

Vorrei inoltre dire che l'Italia ha tanti problemi , alcuni noti all'estero e altri forse meno ( quelli più sommersi e più complicati da spiegare ) ma
l'Italia ha altrettante cose positive ed eccellenze ( e non parlo di pizza e mandolino ;-) )
Troppo spesso noi Italiani "laviamo i panni sporchi" in pubblico ( vedi vari scandali , ecc... ) , per poi internamente far finire, per altro, tutto a "taralluci e vino", ma non sappiamo promuovere le nostre vere qualità e valori. Ma questa è un altra storia .... :-)


Gianluca

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