È giunto il momento di depenalizzare le droghe leggere

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calum
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È giunto il momento di depenalizzare le droghe leggere

Postby calum » Mon Feb 11, 2013 11:18 am

È giunto il momento di depenalizzare le cosiddette ’droghe leggere’. Questa è l’opinione della UK Drug Policy Commission, un organismo indipendente formato da scienziati, giuristi, politici, medici e operatori sociali. La lotta alle droghe leggere costa al Regno Unito oltre 3 miliardi di sterline all’anno (€3.600.000.000) che potrebbe essere ridotto depenalizzando il possesso di questi stupfacenti.

Che ne pensate e qual è la situazione dove abitate?

http://tribunodelpopolo.com/2012/10/17/ ... -conviene/

Calum

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Peter
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Re: È giunto il momento di depenalizzare le droghe leggere

Postby Peter » Mon Feb 11, 2013 12:35 pm

È difficile questo soggetto. Sono d’accordo molto con quello che disse Theresa May quanto riguarda la costa di questo problema, ma allo stesso tempo mi sento che lei non dobbia ignorare l’evidenza scientifica. Però, ci deve essere una bilancia. Certo, l’uso delle droghe è una rovina, che ha distrutto troppe vite. Ma, è questa la conseguenza di permettere un mercato nero, un mercato nel quale troppe droghe che sono pericolose in aggiunta ad essere illegali? Spesso è l’uso di queste droghe che causa la maggioranza delle morti. Parlare personalmente, lo preferirei se ci fosse una tocca più leggera invece di criminalizzare ogni persona che usa le droghe.

Dobbiamo considerare a mettere più enfasi su fare i pusher gli obbiettivi, penalizzarli se necessario con le reclusioni lunghe, o molte lunghe, e anche con il recupero di tutto quello che possiedono. Quest’ultimo li farebbe molto male.
A presto


Peter

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Re: È giunto il momento di depenalizzare le droghe leggere

Postby Itikar » Mon Feb 11, 2013 1:28 pm

Sinceramente ho sempre pensato che andrebbero legalizzate e vendute al pari delle sigarette. Tanto le consumano lo stesso, anzi così è anche peggio perché ci lucra sopra la malavita e spesso a chi le acquista vengono date sostanze molto più tossiche delle droghe stesse. Ad esempio sentii dire di canne con dentro paraffina e ammoniaca, che sono molto più dannose per la salute della semplice marijuana.
Inoltre rimuovendo il gusto del proibito e della trasgressione magari ne decadrebbe anche il consumo.
In Olanda mi pare che i giovani si droghino in proporzione molto meno che da noi in Italia.

Poi io né fumo, né mi drogo, quindi ciò mi tange fino ad un certo punto, però credo che tra le tante cose che ci sono prendersela con le droghe leggere sia come "guardarsi dai calci delle pulci e non da quelli degli elefanti".
(Così vi lascio pure un'espressione idiomatica carina :D )
I would be very grateful, if you could please correct my English.

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calum
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Re: È giunto il momento di depenalizzare le droghe leggere

Postby calum » Mon Feb 11, 2013 4:17 pm

Peter,

sarà una decisione difficile, certo, ma dobbiamo provare un altro metodo perchè non c'è dubbio sul fatto che la politica attuale non funzioni. Quando i giornali danno notizia sul sequestro di droghe e la cattura dei coinvolti, chi va in galera? I prodotorri? - no. I tossicodipendenti? - sempre.

Per quanto riguarda Theresea May, che dice «Non possiamo depenalizzare l’uso delle droghe, che hanno un effetto terribile sulla psiche umana e che creano un problema di ordine pubblico», se questa è il suo ragionamento, basta proibire l’acool che è la causa di 8.500 morti all’anno - quattro volte più della droga (per dire niente di tobacco che uccide più di 100.000 persone! ) Ma questi sono grande fonti di tasse ...

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Re: È giunto il momento di depenalizzare le droghe leggere

Postby Peter » Mon Feb 11, 2013 6:36 pm

calum wrote:Peter,

sarà una decisione difficile, certo, ma dobbiamo provare un altro metodo perchè non c'è dubbio sul fatto che la politica attuale non funzioni. Quando i giornali danno notizia sul sequestro di droghe e la cattura dei coinvolti, chi va in galera? I prodotorri? - no. I tossicodipendenti? - sempre.

Per quanto riguarda Theresea May, che dice «Non possiamo depenalizzare l’uso delle droghe, che hanno un effetto terribile sulla psiche umana e che creano un problema di ordine pubblico», se questa è il suo ragionamento, basta proibire l’acool che è la causa di 8.500 morti all’anno - quattro volte più della droga (per dire niente di tobacco che uccide più di 100.000 persone! ) Ma questi sono grande fonti di tasse ...

Calum



Hai ragione, Calum, ci sarà mai un governo che prenderà una vista logica sul tutto - le droghe, l'alcool e il tabacco - e produrre una strategia coerente che andrà a qualche modo di ridurre la dipendenza che hanno troppe persone per uno o l'altra? (Scusa la lunghezza della domanda!) È difficilissimo, trovare una bilancia; infatti, io non sono sicuro che ce n'è una. Mi sento che sia inevitabile che quei di noi che divertiamo un buon bicchiere di vino o di real ale, qualsiasi, dovremo pagare il prezzo. E pensa della rabbia che ci sarebbe se le conseguenze della strategia fossero che i prezzi sono saliti alle stelle. Sarebbe suicidio per qualunque governo. Veramente, non lo so quello che è la risposta.
A presto


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Re: È giunto il momento di depenalizzare le droghe leggere

Postby isotta » Tue Feb 12, 2013 2:28 pm

Sarò conservatrice e forse un po' retriva, ma io sono completamente contraria a depenalizzare qualsiasi droga, soprattutto se induce alterazione dei sensi e dei riflessi. Premetto che non ho mai fumato nemmeno una sigaretta e che di conseguenza non conosco gli effetti di queste sostanze, ma per me uno Stato che le fornisce o che ne consente la fornitura ha perso una battaglia importante (concordo sul fatto che finora non è che ne abbia vinte molte) e ha limitato il suo intervento sull'obiettivo primario di tutelare la salute e la sicurezza dei suoi cittadini.

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Re: È giunto il momento di depenalizzare le droghe leggere

Postby ladybird » Wed Mar 13, 2013 4:34 pm

So much to say but I don't have the skills to say it! Ok, a mix of English interspersed with some very poor Italian.. :? :(

La mia opinione sul questo ha cambiata recentamente. Lavoravo con I tossicodependenti per molti anni e anche ho esperienza personale dei problemi. La situazione non sta migliorando e secondo me, abbiamo bisogno di chiedere il perché (we need to ask why?).
Si potrebbe dire che é la colpa dei tossicodipendenti, sono consapevoli del rischio e questo é vero. Ma come dice Calum, ci sono anche rischi con il tabacco e l'alcool ma sono legale. Perché? Qual'é la differenza? I soldi, sempre I soldi.

Nessun vuole diventare un tossicodipendento, si prende I droghi come un' evasion dalla vita. Nobody thinks that they will become addicted, the same reasoning as those that choose to smoke knowing the certain link with lung cancer and those that drink excessively, knowing that they may damage their liver.

Anch'io non so la risposta ma credo che sia il tempo per un cambiamento della linea politica (sure that's wrong - change of governmental policy).
Ad esempio, il cannabis. Conosciamo per sicura che púo aiutare dei malati con Multiple Sclerosis. Ma sta illegale. La gente che prende il cannabis, di solito non sono violenti, they don't commit crimes such as mugging or robbery to obtain funds for their cannabis. It is also true that many users of stronger drugs who also may engage in criminal activities do smoke cannabis but that is a separate issue.

I will come back to this topic later..I am exhausted just trying to write the little bit I have managed so far!

Grazie per la vostra pazienza!! :lol:

PS. Come si traduce "commit crimes or criminal activities?" Grazie in anticipo :)
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Re: È giunto il momento di depenalizzare le droghe leggere

Postby Peter » Wed Mar 13, 2013 5:41 pm

ladybird wrote:PS. Come si traduce "commit crimes or criminal activities?" Grazie in anticipo :)


secondo me:
commit crimes = commettere i delitti/reati
criminal activities = le attività criminali (attività is fem invariable)
A presto


Peter

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Re: È giunto il momento di depenalizzare le droghe leggere

Postby Itikar » Wed Mar 13, 2013 9:01 pm

ladybird wrote:So much to say but I don't have the skills to say it! Ok, a mix of English interspersed with some very poor Italian.. :? :(

Your Italian is expressive and, as Franco always says, that's far more important than anything else.
So don't worry, go on and think in Italian as much as possible. :D

Peter wrote:commit crimes = commettere i delitti/reati

Commit crimes si può tradurre anche con "commettere crimini". Di solito però lo usiamo coll'articolo indeterminativo al singolare (un crimine - maschile) o al plurale senza articolo. Si può usare anche coll'articolo indeterminativo plurale e/o partitivo "commettere dei crimini" → commit some crimes.
Va benissimo anche "commettere reati", sebbene in quel caso si sottolinei che ciò che viene commesso è illegale, piuttosto che un crimine dal punto di vista morale. Con "commettere delitti" ci si riferisce di solito ad azioni efferate.
Tra tutte e tre direi che "commettere reati" è l'espressione più comune, seguita da "commettere crimini" e infine da "commettere delitti".

Tornando al tema della discussione, e scusandomi per la digressione, vorrei aggiungere che ci sono droghe che vengono già vendute liberamente senza grossi inconvenienti. Un esempio tra i più eclatanti: la noce moscata (Myristica fragrans, in inglese nutmeg)
Ebbene mangiarsi una certa quantità di noce moscata equivale a drogarsi, e con una droga neanche tanto leggera! Con 10-20 grammi si possono avere alterazioni dello stato di coscienza e allucinazioni. In più la noce moscata è:
-perfettamente legale poiché è considerata una spezia
-facilmente reperibile in qualsiasi supermercato o negozio
-"sana" in quanto chi la assume è sicuro di prendersi quella e non marmo/paraffina/gesso e altra robaccia.

Venni a conoscenza del possibile uso della noce moscata come droga durante un corso informativo che fecero a me ed ai miei compagni di classe al liceo.
Tra chi assume abitualmente droghe e sostanze stupefacenti le proprietà della noce moscata e di altre simili sostanze sono abbastanza note, eppure non si può dire né che il suo consumo come stupefacente sia elevato, né che esso costituisca un particolare problema sociale.

Voi che ne pensate?
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Re: È giunto il momento di depenalizzare le droghe leggere

Postby ladybird » Thu Mar 14, 2013 10:01 pm

Itikar, non sono sicura di aver capito proprio quello che hai scritto ? I understand about the use of Nutmeg (I have heard of this one before!) ma la domanda alla fine..sono un po' confusa?

Ci sono dei droghi che si púo acquisire "OTC" in Gran Bretagna (alla farmacista, su internet) che non sono disponibili in paesi come Gli Stati Uniti, lo sciroppo per la tosse, I analgesic..dove dovremmo tirare una riga? Per quanto riguarda questo, secondo me, la legalitá dovrebbe stare invariata. Si, c'é una problema con queste medicine ma non é la stessa categoria come I droghi come eroina oppure coca.

Sempre credevo che la legalizazzione del cannabis fosse sbagliata ma in questi giorni, penso di no. Forse il tempo é arrivato per una cambia, forse dovremmo guardare aigli paesi come Olanda, perché non ci permettiamo ignorare la evidenza di piú.

What we have at present is not working and much as we don't like the idea, we have to look at alteranatives. Or at least entertain the possibility that there may be another way to deal with this subject.
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Re: È giunto il momento di depenalizzare le droghe leggere

Postby Itikar » Fri Mar 15, 2013 11:55 pm

ladybird wrote:Itikar, non sono sicura di aver capito proprio quello che hai scritto ? I understand about the use of Nutmeg (I have heard of this one before!) ma la domanda alla fine..sono un po' confusa?

It's my fault. The text was not completely clear even in Italian.
I meant to ask something like this: so there are these drugs that are legal, like nutmeg, and they are often as toxic as the illegal ones, yet they do not cause any problem. So what do you think about it/this?
This way of asking questions is common in Italian conversations. The model is the following:
"È successo questo, quello e quest'altro. Che ne pensi? (ne = di questo)
"It has happened this, that and this other. What do you think about it?"
If you are curious about how it came to be that in Italian complement of topic is expressed through the preposition "di", don't be afraid to ask. :D

Ci sono dei droghi che si púo acquisire "OTC" in Gran Bretagna (alla farmacista, su internet) che non sono disponibili in paesi come Gli Stati Uniti, lo sciroppo per la tosse, I analgesic..dove dovremmo tirare una riga? Per quanto riguarda questo, secondo me, la legalitá dovrebbe stare invariata. Si, c'é una problema con queste medicine ma non é la stessa categoria come I droghi come eroina oppure coca.


I would also like to highlight you that in Italian the English word "drug" can be translated in two different ways:
a)When indicating an illegal drug with droga.
b)When indicating a legal drug with either farmaco (pl. farmaci) or medicina.

So in Italian if you talk about droghe you are automatically excluding the legal ones used by physicians and medical professionals.

I hope these small tips can be useful to you. :)
[And please forgive me for my atrocious English]

Sempre credevo che la legalizazzione del cannabis fosse sbagliata ma in questi giorni, penso di no. Forse il tempo é arrivato per una cambia, forse dovremmo guardare aigli paesi come Olanda, perché non ci permettiamo ignorare la evidenza di piú.

What we have at present is not working and much as we don't like the idea, we have to look at alteranatives. Or at least entertain the possibility that there may be another way to deal with this subject.


Sì, anch'io sono fondamentalmente della tua stessa idea. Il sistema attuale non funziona, e occorre trovare una soluzione migliore e soprattutto più efficace. Non vedo proprio altra via possibile.
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