where will you go this summer?

Join us here for some fun chit chat, or share your opinions on rumours and gossip in the news. Beginners and advanced Italian speakers are all welcome!
User avatar
Peter
Posts: 2856
Joined: Mon Feb 07, 2005 12:41 pm
Location: Horsham, West Sussex, England
Contact:

Re: where will you go this summer?

Postby Peter » Wed Jun 19, 2013 3:21 pm

Anch'io ha sempre voluto andare nel Sud, ie più al sud della costiera amalfitana. Qualche luogo come Puglia, Basilicata, ma persino più, in Sicilia. Penso che troverei molto interessante Agrigento, ma c'è anche il sentiero (la traccia?) di Montalbano. Come qualcuno che amo di fare le foto, le rovine antiche a Agrigento, e anche la chiesa a Rigusa Ibla, che ha sempre avuto un posto di primo piano nei programmi in tv, sarebbero come un paradiso per me!!

Però, può rimanere solo un sogno perché della mia situazione, della quale sa Calum e della quale preferisco di non parlare. Ma forse un giorno riuscirò di tornare n Italia. Mi manca immensamente.
A presto


Peter

http://www.flickr.com/photos/sussexshark/
http://sussexshark.wordpress.com/
http://www.photoshow.com/members/sussexshark/all

Impariamo.com has a Facebook page: https://www.facebook.com/impariamo.com

Ron Weasley

Re: where will you go this summer?

Postby Ron Weasley » Wed Jun 19, 2013 8:53 pm

calum wrote:Sono cinque anni che non vado in Italia e mi manca assai, quindi quest'estate sono resoluto a trascorrere due settimane in qualche posto nel sud d'Italia. Non ho niente contro il nord però ho già visto Venezia, Pisa, Sienna, Roma (cinque volte, bellissima città), Firenze, Bologna e alcune altre.


Quest'anno preferirei andare non a una città ma invece a un posto nella campagna, forse un agriturismo dove posso evitare le grande folle di turisti (come me!) ed immergermi nell'atmosfera e la lingua italiana.


Dato che mia moglie non parla italiano (oltre a chiedere "Un bicchiere di vino rosso, per favore") devo trovare un luogo dove possiamo fare qualcosa che le piace e lei non si sente "escluso".


Qualcuno mi può dare un consiglio?





Calum



Credo che un residence in campagna andrebbe bene, però una cosa sull'Italia è approvata: è una delle nazioni europee che ha meno abitanti che sanno bene l'inglese, praticamente tutte le nazioni dell'Europa lo sanno; nella classifica l'Italia è agli ultimi posti, perchè a scuola non viene studiata come si deve... e questo non mi piace per niente perchè l'Inglese è la lingua veicolare. Se un inglese che sa parlare solo la sua lingua viene in Italia può parlare inglese solo, per esempio, ai camerieri, ai poliziotti, insomma quelli che lo devono imparare per forza; non alla maggior parte della gente comune.

User avatar
Quintus
Posts: 421
Joined: Thu Jun 30, 2011 8:22 am
Location: Florence, Italy

Re: where will you go this summer?

Postby Quintus » Thu Jun 20, 2013 3:26 pm

Itikar wrote:Nel mio emiliano di transizione credo sarebbe cosi:
Mantovano occidentale:
«Dèm na man, dèm na man! Agh ho besogn d'aiüt, parché am son perdì! hu girà par sta sità par quarantsènch uri! Agh ho mia pœ agua e agh ho mia pœ da mangià! Li fòrsi 'm abanduna, am s'apana i òc! Dèm na man par piaşer!»

Ron Weasley wrote:I'm not sure in some passages, but it should be more or less:
Ayudame! Ayudame! Necesito ayuda porquè estoy perdido! Estoy vagando por esta ciudad para cuarenta y cinco horas. No tengo agua, no tengo que comer. Las fuerzas me abandonan, (me se ponen vidriosos) los ojos. Ayudame por favor!

Grazie ragazzi, non potete sapere quanto sia piacevole star qui con voi a parlare di mare e di parole. Quella frase, non più di una battuta, quando ripetuta in altre lingue disvela la varietà meravigliosa dei modi e delle forme, tutte manifestamente diverse e tutte perfettamente uguali come scintille dello stesso fuoco e come gocce dello stesso mare, il Logos (ό Λόγος).

Possiamo ora aggiungere altre due gemme ai nostri titoli:

Mantovano occidentale: (!)
«Dèm na man, dèm na man! Agh ho besogn d'aiüt, parché am son perdì! hu girà par sta sità par quarantsènch uri! Agh ho mia pœ agua e agh ho mia pœ da mangià! Li fòrsi 'm abanduna, am s'apana i òc! Dèm na man par piaşer!»

Spagnolo: (~)
«Ayudame! Ayudame! Necesito ayuda porquè estoy perdido! Estoy vagando por esta ciudad para cuarenta y cinco horas. No tengo agua, no tengo que comer. Las fuerzas me abandonan, (me se ponen vidriosos) los ojos. Ayudame por favor!»

Quando avremo finito ripubblicherò tutto. Mi auguro che altri si aggiungano, forse non potremo arrivare a 27,500 ma vicino sì, almeno a dieci.
Itikar wrote:Passo di straforo per salutarvi! :)
Indovinate un po' dove sono stato questo fine settimana? Proprio al mare giù in Toscana!
Poi appena ho un po' più di tempo vi racconto che coi miei parenti ne abbiam combinate. :P

Ciao Alessandro! Sono molto contento di vedere queste tue fugaci apparizioni di tanto in tanto! Spero che ci racconterai davvero del tuo viaggio e dei posti di mare dove sei stato domenica, quando avrai un po' di tempo libero da impegni. C'è tanto da dire sulla scheggia di roccia affiorante tra i flutti di Mare Nostrum, anche detta Italia. Scusatemi se continuo a chiamarlo così, Mare Nostrum, ma la sonorità e la solarità che avverto in queste quattro sillabe sono tali da rendermi difficile optare per l'alternativa più comune. D'altronde che cosa abbiam fatto sinora? Abbiamo fatto un cenno scappa e fuggi alla Puglia ed alla Toscana, ma poi ci sarebbe il resto. Il mare agognato e mai conquistato della scalinatella napoletana, con quel rumore di zoccoli zuc zuc zuc zuc che non raggiungeranno mai né il cielo né la terra [1], il nemico e tuttavia pescoso e amico mare di Sicila, l'aspro e ventoso mar ligure. I colori irreali del lido della Pelosa, nei pressi di Porto Torres in Sardegna. E le spiagge? Le pigre spiagge del lato orientale e di parte di quello occidentale? E Venezia, che sembra essere a Venezia e invece è tutt'altro che lì? Questi sono i luoghi che nel pensier mi fingo, e ove per poco il cor non si spaura ( :wink: ).

Il fatto è che Ron m'ha beccato nel mio tallone d'Achille, che è il mare. Il mare è la porta d'accesso a tutto, anzi al tutto, non tutto nel senso generico di "qualunque/ogni cosa", tutto nel vero e proprio senso di Παν, Il Tutto, The Being In Its Wholeness, forse (non facciamoci mancare niente :D ).
Itikar wrote:
farmi spolpare dai volponi versiliesi.

Fortunatamente da un paio d'anni i viareggini e i fortemarmini si sono dati un pochino una regolata e rispetto a sette o otto anni fa è un'altra cosa.
Hanno avuto un discreto calo dei turisti italiani a causa della crisi, arginato solo in parte dagli stranieri.
Al di là dell'affetto e della notevole comodità per giungervi dalla Lombardia però c'è da dire che a tenere le spiagge ci sanno fare.

E' vero. Percorrendo lentamente la litoranea da Viareggio verso nord non si osserva edificio, insegna, aiuola, cabina, bagno, ombrellone, arenìle che non sia tenuto in perfetto ordine. La Versilia si è guadagnata quello che possiede valorizzando la bellezza delle sue spiagge e delle sue, diciamolo pure, fantastiche pinete con grande accortezza, e questo l'ha portata a conquistare la posizione che occupa. Una moltitudine di personalità della letteratura, dell'arte, dello spettacolo, non certo soltanto italiani, l'hanno eletta per più di cent'anni a ritrovo, a centro di creazione e diffusione di cultura. Non potrei mai parlare con sarcasmo della Versilia, mi suonerebbe buffo, è troppo vicina a noi. E poi, tra parentesi, come fiorentino, cerco di evitare il sarcasmo come la peste, perché qui ironia e sarcasmo si trasformano molto, troppo facilmente l'una nell'altro (dove ogni riferimento all'eloquio del nostro sindaco è assolutamente non casuale).
Il "volponi" voleva essere un modo scherzoso per dire che molti anni or sono faceva impressione dover aprire un mutuo per comprarsi un gelato, ma è anche vero che, nonostante tutto, noi, in Versilia, "ci si faceva la buca" (cioè ci si andava così spesso che si era formata una buca a causa del consumìo delle nostre scarpe). Per quanto ora preferisca le spiagge libere e le volpi, la spiaggia di Torre del Lago, le sue pinete e il lago Puccini stesso nel mio cuore per sempre rimarranno.
Itikar wrote:In Toscana mi era piaciuto molto il golfo di Baratti vicino a Populonia, giusto in tema d'antiche civiltà :wink:, dove andavo quando avevo 10-12 anni. Era un chicchino quel posto lì anche se la spiaggia è un po' ferrosa e se non stavi attento ti strinavi i piedi quando picchiava forte il sole.

AH NO! Per favore Baratti no! Baratti... di tutti i posti "dell'Argentario" è quello più a nord di tutti, il più vicino, quello ancora raggiungibile nello spazio di un giorno solo. Il nostro gruppo di, beh, se non proprio squattrinati nemmeno tanto aqquattrinati (<= neologism, don't use it! Cj'ho messo due q per analogìa con soqquadro) studenti, era specializzato nella tecnica del "dalla mattina alla sera". Si partiva piuttosto tardi, qualcuno grazie all'intervento della gru per tirarlo fuori dal letto, si prendeva la superstrada Firenze-Siena, si usciva a Colle val d'Elsa e poi giù verso sud attraverso le Colline Metallifere, sfiorando Volterra, per una delle strade statali di quelle parti, una così:

<Da Colle Val d'Elsa alla Costa degli Etruschi>

Poi si trovava una spiaggia, un'insenatura, una cala, a volte sabbiosa, altre volte con gli scogli e si stava lì a rosolare fino all'imbrunire. E i piedi, arroventati dal sole e strinati dalle rocce ferrose, sfrigolavano e fumavano quando li s'immergevano nell'acqua. Poi, per ristorarci dalla fatica di tutto quel riposo, a sera s'andava a cena in una trattoria all'aperto di uno di quei paesini arroccati sulle colline retrostanti, forse Venturina, o Campiglia, o Riotorto o addirittura Castagneto Carducci. Ah quegli spaghetti, quei pomodori, quelle bistecche alte tre centimetri, quel vino. E si tornava di notte. Basta così, u'mmi posso move', cj'ho da lavora'. Ma perché vu mmi ci fate pensa'? U'mmi ci fate pensa', ovvìa, u'mmi ci fate!
Ron Weasley wrote:I didn't know about the existence of a passage in Puglia where you can walk until Greece

Visto? Grazie al mio passaggio ora puoi risparmiare i soldi del traghetto e farti una passeggiata in un'aria che più ricca di salmastro di così non si può!
Ron Weasley wrote:Certainly I will do photos, but how you see it?

Già, come le vediamo? Boh, poi ci pensiamo. Intanto, la prima cosa è fare le foto. Grandi foto di paesaggio con ottiche di non più di 24 millimetri, o 28 se proprio non se può fare a meno.
Ron Weasley wrote:About the languages, why you don't try of translate it in Spanish? Spanish language is similar to our language, maybe is easy...

Yes, it may be easy, but you know it, everything is easy when one knows how. I can read Spanish but can't write it without a translator. So, I thought I better used your text!

Bene, alla prossima. Se nel frattempo vi venisse in mente come si dice in quechua e swahili (e in lucchese!) lanciatemi una noticina. Anche un messaggio in bottiglia va bene Ron (ma possibilmente anche con un po' di Campi Flegrei rosso dentro).

Per finire, un po' di musica moderna.

<Spiagge>
<Sapore di sale>
<Una rotonda sul mare>
<Tre settimane da raccontare>

Quintus

-
[1]
<Scalinatella - di Roberto Murolo>
«
Scalinatèlla,
longa
longa
longa
longa
Strettulélla
strettulélla,
addó' sta chella
'nnammuratèlla?

Nun spónta ancora...
zuc
zuc
zuc
zuc
zucculillo
zucculillo,
pe' 'sta viarèlla
scarrupatèlla!

Addó' mme ne vogl'í, t''o ddico...e crídeme...
addó' se ne pò ghí chi è stanco 'e chiágnere?!

Scalinatèlla
saglie
'ncielo
o scinne
a mare
cercammélla
trovammélla,
pòrtame a chella
sciaguratèlla!

Chella s'è 'nnammurata 'e nu pittore
ca pitta Capre e parla furastiero...
e i' porto 'mpiétto nu dulore 'e core
e sento che mm'accide stu penziero!

Scalinatèlla
longa
longa
ecc.

A ghiuorne a ghiuorne parte nu vapore...
A ghiuorne 'ammore mio se vótta a mare!

»

Ron Weasley

Re: where will you go this summer?

Postby Ron Weasley » Thu Jun 20, 2013 8:14 pm

Quintus wrote:
Itikar wrote:Nel mio emiliano di transizione credo sarebbe cosi:
Mantovano occidentale:
«Dèm na man, dèm na man! Agh ho besogn d'aiüt, parché am son perdì! hu girà par sta sità par quarantsènch uri! Agh ho mia pœ agua e agh ho mia pœ da mangià! Li fòrsi 'm abanduna, am s'apana i òc! Dèm na man par piaşer!»

Ron Weasley wrote:I'm not sure in some passages, but it should be more or less:
Ayudame! Ayudame! Necesito ayuda porquè estoy perdido! Estoy vagando por esta ciudad para cuarenta y cinco horas. No tengo agua, no tengo que comer. Las fuerzas me abandonan, (me se ponen vidriosos) los ojos. Ayudame por favor!

Grazie ragazzi, non potete sapere quanto sia piacevole star qui con voi a parlare di mare e di parole. Quella frase, non più di una battuta, quando ripetuta in altre lingue disvela la varietà meravigliosa dei modi e delle forme, tutte manifestamente diverse e tutte perfettamente uguali come scintille dello stesso fuoco e come gocce dello stesso mare, il Logos (ό Λόγος).

Possiamo ora aggiungere altre due gemme ai nostri titoli:

Mantovano occidentale: (!)
«Dèm na man, dèm na man! Agh ho besogn d'aiüt, parché am son perdì! hu girà par sta sità par quarantsènch uri! Agh ho mia pœ agua e agh ho mia pœ da mangià! Li fòrsi 'm abanduna, am s'apana i òc! Dèm na man par piaşer!»

Spagnolo: (~)
«Ayudame! Ayudame! Necesito ayuda porquè estoy perdido! Estoy vagando por esta ciudad para cuarenta y cinco horas. No tengo agua, no tengo que comer. Las fuerzas me abandonan, (me se ponen vidriosos) los ojos. Ayudame por favor!»

Quando avremo finito ripubblicherò tutto. Mi auguro che altri si aggiungano, forse non potremo arrivare a 27,500 ma vicino sì, almeno a dieci.
Itikar wrote:Passo di straforo per salutarvi! :)
Indovinate un po' dove sono stato questo fine settimana? Proprio al mare giù in Toscana!
Poi appena ho un po' più di tempo vi racconto che coi miei parenti ne abbiam combinate. :P

Ciao Alessandro! Sono molto contento di vedere queste tue fugaci apparizioni di tanto in tanto! Spero che ci racconterai davvero del tuo viaggio e dei posti di mare dove sei stato domenica, quando avrai un po' di tempo libero da impegni. C'è tanto da dire sulla scheggia di roccia affiorante tra i flutti di Mare Nostrum, anche detta Italia. Scusatemi se continuo a chiamarlo così, Mare Nostrum, ma la sonorità e la solarità che avverto in queste quattro sillabe sono tali da rendermi difficile optare per l'alternativa più comune. D'altronde che cosa abbiam fatto sinora? Abbiamo fatto un cenno scappa e fuggi alla Puglia ed alla Toscana, ma poi ci sarebbe il resto. Il mare agognato e mai conquistato della scalinatella napoletana, con quel rumore di zoccoli zuc zuc zuc zuc che non raggiungeranno mai né il cielo né la terra [1], il nemico e tuttavia pescoso e amico mare di Sicila, l'aspro e ventoso mar ligure. I colori irreali del lido della Pelosa, nei pressi di Porto Torres in Sardegna. E le spiagge? Le pigre spiagge del lato orientale e di parte di quello occidentale? E Venezia, che sembra essere a Venezia e invece è tutt'altro che lì? Questi sono i luoghi che nel pensier mi fingo, e ove per poco il cor non si spaura ( :wink: ).

Il fatto è che Ron m'ha beccato nel mio tallone d'Achille, che è il mare. Il mare è la porta d'accesso a tutto, anzi al tutto, non tutto nel senso generico di "qualunque/ogni cosa", tutto nel vero e proprio senso di Παν, Il Tutto, The Being In Its Wholeness, forse (non facciamoci mancare niente :D ).
Itikar wrote:
farmi spolpare dai volponi versiliesi.

Fortunatamente da un paio d'anni i viareggini e i fortemarmini si sono dati un pochino una regolata e rispetto a sette o otto anni fa è un'altra cosa.
Hanno avuto un discreto calo dei turisti italiani a causa della crisi, arginato solo in parte dagli stranieri.
Al di là dell'affetto e della notevole comodità per giungervi dalla Lombardia però c'è da dire che a tenere le spiagge ci sanno fare.

E' vero. Percorrendo lentamente la litoranea da Viareggio verso nord non si osserva edificio, insegna, aiuola, cabina, bagno, ombrellone, arenìle che non sia tenuto in perfetto ordine. La Versilia si è guadagnata quello che possiede valorizzando la bellezza delle sue spiagge e delle sue, diciamolo pure, fantastiche pinete con grande accortezza, e questo l'ha portata a conquistare la posizione che occupa. Una moltitudine di personalità della letteratura, dell'arte, dello spettacolo, non certo soltanto italiani, l'hanno eletta per più di cent'anni a ritrovo, a centro di creazione e diffusione di cultura. Non potrei mai parlare con sarcasmo della Versilia, mi suonerebbe buffo, è troppo vicina a noi. E poi, tra parentesi, come fiorentino, cerco di evitare il sarcasmo come la peste, perché qui ironia e sarcasmo si trasformano molto, troppo facilmente l'una nell'altro (dove ogni riferimento all'eloquio del nostro sindaco è assolutamente non casuale).
Il "volponi" voleva essere un modo scherzoso per dire che molti anni or sono faceva impressione dover aprire un mutuo per comprarsi un gelato, ma è anche vero che, nonostante tutto, noi, in Versilia, "ci si faceva la buca" (cioè ci si andava così spesso che si era formata una buca a causa del consumìo delle nostre scarpe). Per quanto ora preferisca le spiagge libere e le volpi, la spiaggia di Torre del Lago, le sue pinete e il lago Puccini stesso nel mio cuore per sempre rimarranno.
Itikar wrote:In Toscana mi era piaciuto molto il golfo di Baratti vicino a Populonia, giusto in tema d'antiche civiltà :wink:, dove andavo quando avevo 10-12 anni. Era un chicchino quel posto lì anche se la spiaggia è un po' ferrosa e se non stavi attento ti strinavi i piedi quando picchiava forte il sole.

AH NO! Per favore Baratti no! Baratti... di tutti i posti "dell'Argentario" è quello più a nord di tutti, il più vicino, quello ancora raggiungibile nello spazio di un giorno solo. Il nostro gruppo di, beh, se non proprio squattrinati nemmeno tanto aqquattrinati (<= neologism, don't use it! Cj'ho messo due q per analogìa con soqquadro) studenti, era specializzato nella tecnica del "dalla mattina alla sera". Si partiva piuttosto tardi, qualcuno grazie all'intervento della gru per tirarlo fuori dal letto, si prendeva la superstrada Firenze-Siena, si usciva a Colle val d'Elsa e poi giù verso sud attraverso le Colline Metallifere, sfiorando Volterra, per una delle strade statali di quelle parti, una così:

<Da Colle Val d'Elsa alla Costa degli Etruschi>

Poi si trovava una spiaggia, un'insenatura, una cala, a volte sabbiosa, altre volte con gli scogli e si stava lì a rosolare fino all'imbrunire. E i piedi, arroventati dal sole e strinati dalle rocce ferrose, sfrigolavano e fumavano quando li s'immergevano nell'acqua. Poi, per ristorarci dalla fatica di tutto quel riposo, a sera s'andava a cena in una trattoria all'aperto di uno di quei paesini arroccati sulle colline retrostanti, forse Venturina, o Campiglia, o Riotorto o addirittura Castagneto Carducci. Ah quegli spaghetti, quei pomodori, quelle bistecche alte tre centimetri, quel vino. E si tornava di notte. Basta così, u'mmi posso move', cj'ho da lavora'. Ma perché vu mmi ci fate pensa'? U'mmi ci fate pensa', ovvìa, u'mmi ci fate!
Ron Weasley wrote:I didn't know about the existence of a passage in Puglia where you can walk until Greece

Visto? Grazie al mio passaggio ora puoi risparmiare i soldi del traghetto e farti una passeggiata in un'aria che più ricca di salmastro di così non si può!
Ron Weasley wrote:Certainly I will do photos, but how you see it?

Già, come le vediamo? Boh, poi ci pensiamo. Intanto, la prima cosa è fare le foto. Grandi foto di paesaggio con ottiche di non più di 24 millimetri, o 28 se proprio non se può fare a meno.
Ron Weasley wrote:About the languages, why you don't try of translate it in Spanish? Spanish language is similar to our language, maybe is easy...

Yes, it may be easy, but you know it, everything is easy when one knows how. I can read Spanish but can't write it without a translator. So, I thought I better used your text!

Bene, alla prossima. Se nel frattempo vi venisse in mente come si dice in quechua e swahili (e in lucchese!) lanciatemi una noticina. Anche un messaggio in bottiglia va bene Ron (ma possibilmente anche con un po' di Campi Flegrei rosso dentro).

Per finire, un po' di musica moderna.

<Spiagge>
<Sapore di sale>
<Una rotonda sul mare>
<Tre settimane da raccontare>

Quintus

-
[1]
<Scalinatella - di Roberto Murolo>
«
Scalinatèlla,
longa
longa
longa
longa
Strettulélla
strettulélla,
addó' sta chella
'nnammuratèlla?

Nun spónta ancora...
zuc
zuc
zuc
zuc
zucculillo
zucculillo,
pe' 'sta viarèlla
scarrupatèlla!

Addó' mme ne vogl'í, t''o ddico...e crídeme...
addó' se ne pò ghí chi è stanco 'e chiágnere?!

Scalinatèlla
saglie
'ncielo
o scinne
a mare
cercammélla
trovammélla,
pòrtame a chella
sciaguratèlla!

Chella s'è 'nnammurata 'e nu pittore
ca pitta Capre e parla furastiero...
e i' porto 'mpiétto nu dulore 'e core
e sento che mm'accide stu penziero!

Scalinatèlla
longa
longa
ecc.

A ghiuorne a ghiuorne parte nu vapore...
A ghiuorne 'ammore mio se vótta a mare!

»


Maybe you see my photos on facebook; in my (signature?) there is my link.
I know Spanish because I learned it in middle school, but in some word I'm not sure (those in brackets) ^^
I'm sorry but only I know these languages, I would have told it in Japanese, in my opinion a very beautiful language, but I haven't the opportunity to study it : ( sooner or later I will!

ah, ho chiesto su answers se qualcuno me lo poteva tradurre in giapponese, qualcuno mi ha risposto:
助けてください!助けてください!、道に迷ってしまったので、助けてください!
tasukete kudasai! tasukete kudasai! michi ni mayotte shimatta node, tasukete kudasai!
Aiutatemi! Aiutatemi! Ho bisogno d'aiuto perché mi sono perso!
四十五時間くらいこの町を回りました。水も食べ物も不足しています。
yonjyuugo jikan kurai kono machi wo mawarimashita. mizu mo tabemono mo fusoku shite imasu.
Ho girato questa città per quarantacinque ore. Non ho più acqua, non ho più da mangiare
もう体力がなくて、目が回ります。助けてください!
mou tairyoku ga nakute, me ga mawarimasu. Tasukete kudasai!
le forze m'abbandonano, mi s'appannano gli occhi. Aiutatemi per favore!»

User avatar
Quintus
Posts: 421
Joined: Thu Jun 30, 2011 8:22 am
Location: Florence, Italy

Re: where will you go this summer?

Postby Quintus » Sat Jun 22, 2013 12:43 am

Ron Weasley wrote:ah, ho chiesto su answers se qualcuno me lo poteva tradurre in giapponese, qualcuno mi ha risposto:

Per tutti gli dèi! BRAVO RON! Non so se sia possibile ringraziare quel nostro sconosciuto amico, ma vorrei che lo fosse e che lo si potesse invitare a fermarsi qui a parlare con noi.
Mi sembra senz'altro il caso di riaggiornare la lista:
____________________________________________________________________________________________________
Italiano
«Aiutatemi! Aiutatemi! Ho bisogno d'aiuto perché mi sono perso! Ho errato per questa città per quarantacinque ore. Non ho più acqua, non ho più da mangiare. Le forze m'abbandonano, mi s'appannano gli occhi. Aiutatemi per favore!»


Fiorentino (Quintus)
«Aiutaemi! Aiutaemi! Cj'ho bisogno d'aiuho perché e' mi sono perso! Glj'ho vagabondao pe' 'sta città pe' carantacinqu'ore. Un cj'ho più acqua, un cj'ho più da mmangiare. Le forze e' m'abbandonano, e' mi s'appannano glj'occhi. Aiutaemi pe' favore!»

Francese (Quintus - perfezionabile)
«Aidez-moi! Aidez-moi! J'ai besoin d'aide car je me suis perdue! J'ai erré par cette ville pendant quarante-cinq heures. Je n'ai pas plus d'eau, je n'ai pas plus à manger. Les forces m'abandonnent, mes yeux s'embuent. Aidez-moi s'il vous plait!»

Giapponese (Amico sconosciuto di Ron Weasley)
助けてください!助けてください!、道に迷ってしまったので、助けてください!
tasukete kudasai! tasukete kudasai! michi ni mayotte shimatta node, tasukete kudasai!
(Aiutatemi! Aiutatemi! Ho bisogno d'aiuto perché mi sono perso)!
四十五時間くらいこの町を回りました。水も食べ物も不足しています。
yonjyuugo jikan kurai kono machi wo mawarimashita. mizu mo tabemono mo fusoku shite imasu.
(Ho girato questa città per quarantacinque ore. Non ho più acqua, non ho più da mangiare)
もう体力がなくて、目が回ります。助けてください!
mou tairyoku ga nakute, me ga mawarimasu. Tasukete kudasai!
(le forze m'abbandonano, mi s'appannano gli occhi. Aiutatemi per favore!)

Inglese (Amico dagli USA)
«Help me! Help me! I need help cause I'm lost! I've been wandering around this city for forty five hours. I'm all out of food and water. My strength is leaving me and my eyes are getting blurry. Please help me!»

Mantovano occidentale (Itikar)
«Dèm na man, dèm na man! Agh ho besogn d'aiüt, parché am son perdì! hu girà par sta sità par quarantsènch uri! Agh ho mia pœ agua e agh ho mia pœ da mangià! Li fòrsi 'm abanduna, am s'apana i òc! Dèm na man par piaşer!»

Napoletano (Ron Weasley)
«Aiutatm, aiutatm! Aggia bisogn r'aiut pcchè me song pers! Aggia girat ppe chesta città ppe quarantacinc ore! Nun teng cchiù acqua e nun teng cchiù ra mangià. E' forz m'abbandonano, me s'appannano l'uocchj! Aiutatm ppe piacer!»

Spagnolo (Ron Weasley)
«Ayudame! Ayudame! Necesito ayuda porquè estoy perdido! Estoy vagando por esta ciudad para cuarenta y cinco horas. No tengo agua, no tengo que comer. Las fuerzas me abandonan, se me nublan los ojos. Ayudame por favor!»
____________________________________________________________________________________________________

Immagina d'avere quel brano riprodotto proprio qui su questo giornale in tutte le lingue del mondo.
A 175 brani per pagina e fissando il numero delle lingue a 27,500 occorrerebbero circa 157 pagine per ospitarle tutte. [Per pagina intendo la massima quantità di testo utente, visualizzabile nel browser mediante la scrollbar verticale destra, oltre la quale il programma inizia a riempire la pagina successiva e crea i bottoni per la selezione del numero di pagina].

Ron Weasley wrote:Maybe you see my photos on facebook; in my (signature?) there is my link.

It could be like this: "You can see my photos on Facebook, the link is in my signature below", oppure, se tu preferissi chiudere i messaggi firmando esplicitamente con "Ron" potresti dire, lasciando tutto com'è ora, "You can see my photos on Facebook, the link is below my signature", "il collegamento è sotto la mia firma". Ma qui non manca di certo chi può darti i suggerimenti che desideri circa l'inglese.

Non posso tuttavia vedere le foto su Facebook perché mi dice:

"This content is currently unavailable
The page you requested cannot be displayed right now. It may be temporarily unavailable,
the link you clicked on may have expired, or you may not have permission to view this page
"

Io non credo però che il contenuto sia indisponibile. In realtà, e potrei anche sbagliarmi, Facebook fa sempre vedere ben poco se uno non è iscritto. Però, come ti dicevo, questo non è assolutamente un problema. Mi son venuti in mente almeno tre, se non quattro modi per vedere le foto e farle vedere a tutti, naturalmente gratis per l'autore delle medesime. Ma conviene parlarne più avanti.

I know Spanish because I learned it in middle school, but in some word I'm not sure (those in brackets)

Questo è molto importante, perchè, quando una lingua l'hai studiata, anche se decidi di aiutarti con un traduttore sei sempre in grado di capire quando sta dando i numeri e di conseguenza puoi cercare di riportarlo sulla retta via, altrimenti devi andare avanti alla cieca. Riguardo alla tua traduzione, ieri ho avuto l'assai inaspettata occasione di parlare con una persona di lingua spagnola e gli ho chiesto se poteva dare un'occhiata a quel brano che faceva parte di un gioco su internet. Questa persona, che per mia fortuna parlava correntemente l'italiano, mi ha detto che non c'era nulla da cambiare in quello che hai scritto, salvo, appunto, la parte in parentesi, che dovrebbe essere "se me nublan los ojos" o "se me nubla la vista". Pare che in spagnolo il "se" riflessivo vada anteposto alla particella pronominale "me" che costituisce il complemento di fine dell'azione espressa dal verbo. Dunque sarebbe "se me" invece di "me se" (mi si in it.). Mi ha anche chiesto di farti i suoi complimenti, e io mi associo ed eseguo: complimenti!

Prima di tornare prossimamente agli argomenti vacanzieri, marini o montani che siano, ti chiedo per favore di confermarmi se, in "A ghiuorne 'ammore mio se vótta a mare!", "se votta" significa si butta. E qual è il significato di "scarrupatella"? Mi sa come di disgraziatella o forse meglio sgangheratella nel senso di piccola sconclusionata, scemerella. Le canzoni di Murolo sono bellissime, ma purtroppo, quando le sento alla radio (le trasmettono molto raramente) ne perdo per strada troppi pezzi per poterne ricavare il senso. Con le parole scritte tutto cambia radicalmente, ma per Scalinatella mi mancano ancora il "votta" e la "scarrupatella".

Ciao e grazie,
Quintus

-

User avatar
Itikar
Posts: 155
Joined: Sat Nov 03, 2012 2:44 pm
Location: Italia, Lombardia

Re: where will you go this summer?

Postby Itikar » Sat Jun 22, 2013 10:09 am

«Dèm na man, dèm na man! Agh ho besogn d'aiüt, parché am son perdì! hu girà par sta sità par quarantsènch uri! Agh ho mia pœ aqua e agh ho mia pœ da mangià! Li fòrsi 'm abanduna, am s'apana i òc! Dèm na man par piaşer!»


Ripensandoci mi sa che è "aqua" invece di "agua". :oops:
I would be very grateful, if you could please correct my English.

Ron Weasley

Re: where will you go this summer?

Postby Ron Weasley » Sat Jun 22, 2013 10:20 am

Quintus wrote:
Ron Weasley wrote:ah, ho chiesto su answers se qualcuno me lo poteva tradurre in giapponese, qualcuno mi ha risposto:

Per tutti gli dèi! BRAVO RON! Non so se sia possibile ringraziare quel nostro sconosciuto amico, ma vorrei che lo fosse e che lo si potesse invitare a fermarsi qui a parlare con noi.
Mi sembra senz'altro il caso di riaggiornare la lista:
____________________________________________________________________________________________________
Italiano
«Aiutatemi! Aiutatemi! Ho bisogno d'aiuto perché mi sono perso! Ho errato per questa città per quarantacinque ore. Non ho più acqua, non ho più da mangiare. Le forze m'abbandonano, mi s'appannano gli occhi. Aiutatemi per favore!»


Fiorentino (Quintus)
«Aiutaemi! Aiutaemi! Cj'ho bisogno d'aiuho perché e' mi sono perso! Glj'ho vagabondao pe' 'sta città pe' carantacinqu'ore. Un cj'ho più acqua, un cj'ho più da mmangiare. Le forze e' m'abbandonano, e' mi s'appannano glj'occhi. Aiutaemi pe' favore!»

Francese (Quintus - perfezionabile)
«Aidez-moi! Aidez-moi! J'ai besoin d'aide car je me suis perdue! J'ai erré par cette ville pendant quarante-cinq heures. Je n'ai pas plus d'eau, je n'ai pas plus à manger. Les forces m'abandonnent, mes yeux s'embuent. Aidez-moi s'il vous plait!»

Giapponese (Amico sconosciuto di Ron Weasley)
助けてください!助けてください!、道に迷ってしまったので、助けてください!
tasukete kudasai! tasukete kudasai! michi ni mayotte shimatta node, tasukete kudasai!
(Aiutatemi! Aiutatemi! Ho bisogno d'aiuto perché mi sono perso)!
四十五時間くらいこの町を回りました。水も食べ物も不足しています。
yonjyuugo jikan kurai kono machi wo mawarimashita. mizu mo tabemono mo fusoku shite imasu.
(Ho girato questa città per quarantacinque ore. Non ho più acqua, non ho più da mangiare)
もう体力がなくて、目が回ります。助けてください!
mou tairyoku ga nakute, me ga mawarimasu. Tasukete kudasai!
(le forze m'abbandonano, mi s'appannano gli occhi. Aiutatemi per favore!)

Inglese (Amico dagli USA)
«Help me! Help me! I need help cause I'm lost! I've been wandering around this city for forty five hours. I'm all out of food and water. My strength is leaving me and my eyes are getting blurry. Please help me!»

Mantovano occidentale (Itikar)
«Dèm na man, dèm na man! Agh ho besogn d'aiüt, parché am son perdì! hu girà par sta sità par quarantsènch uri! Agh ho mia pœ agua e agh ho mia pœ da mangià! Li fòrsi 'm abanduna, am s'apana i òc! Dèm na man par piaşer!»

Napoletano (Ron Weasley)
«Aiutatm, aiutatm! Aggia bisogn r'aiut pcchè me song pers! Aggia girat ppe chesta città ppe quarantacinc ore! Nun teng cchiù acqua e nun teng cchiù ra mangià. E' forz m'abbandonano, me s'appannano l'uocchj! Aiutatm ppe piacer!»

Spagnolo (Ron Weasley)
«Ayudame! Ayudame! Necesito ayuda porquè estoy perdido! Estoy vagando por esta ciudad para cuarenta y cinco horas. No tengo agua, no tengo que comer. Las fuerzas me abandonan, se me nublan los ojos. Ayudame por favor!»
____________________________________________________________________________________________________

Immagina d'avere quel brano riprodotto proprio qui su questo giornale in tutte le lingue del mondo.
A 175 brani per pagina e fissando il numero delle lingue a 27,500 occorrerebbero circa 157 pagine per ospitarle tutte. [Per pagina intendo la massima quantità di testo utente, visualizzabile nel browser mediante la scrollbar verticale destra, oltre la quale il programma inizia a riempire la pagina successiva e crea i bottoni per la selezione del numero di pagina].

Ron Weasley wrote:Maybe you see my photos on facebook; in my (signature?) there is my link.

It could be like this: "You can see my photos on Facebook, the link is in my signature below", oppure, se tu preferissi chiudere i messaggi firmando esplicitamente con "Ron" potresti dire, lasciando tutto com'è ora, "You can see my photos on Facebook, the link is below my signature", "il collegamento è sotto la mia firma". Ma qui non manca di certo chi può darti i suggerimenti che desideri circa l'inglese.

Non posso tuttavia vedere le foto su Facebook perché mi dice:

"This content is currently unavailable
The page you requested cannot be displayed right now. It may be temporarily unavailable,
the link you clicked on may have expired, or you may not have permission to view this page
"

Io non credo però che il contenuto sia indisponibile. In realtà, e potrei anche sbagliarmi, Facebook fa sempre vedere ben poco se uno non è iscritto. Però, come ti dicevo, questo non è assolutamente un problema. Mi son venuti in mente almeno tre, se non quattro modi per vedere le foto e farle vedere a tutti, naturalmente gratis per l'autore delle medesime. Ma conviene parlarne più avanti.

I know Spanish because I learned it in middle school, but in some word I'm not sure (those in brackets)

Questo è molto importante, perchè, quando una lingua l'hai studiata, anche se decidi di aiutarti con un traduttore sei sempre in grado di capire quando sta dando i numeri e di conseguenza puoi cercare di riportarlo sulla retta via, altrimenti devi andare avanti alla cieca. Riguardo alla tua traduzione, ieri ho avuto l'assai inaspettata occasione di parlare con una persona di lingua spagnola e gli ho chiesto se poteva dare un'occhiata a quel brano che faceva parte di un gioco su internet. Questa persona, che per mia fortuna parlava correntemente l'italiano, mi ha detto che non c'era nulla da cambiare in quello che hai scritto, salvo, appunto, la parte in parentesi, che dovrebbe essere "se me nublan los ojos" o "se me nubla la vista". Pare che in spagnolo il "se" riflessivo vada anteposto alla particella pronominale "me" che costituisce il complemento di fine dell'azione espressa dal verbo. Dunque sarebbe "se me" invece di "me se" (mi si in it.). Mi ha anche chiesto di farti i suoi complimenti, e io mi associo ed eseguo: complimenti!

Prima di tornare prossimamente agli argomenti vacanzieri, marini o montani che siano, ti chiedo per favore di confermarmi se, in "A ghiuorne 'ammore mio se vótta a mare!", "se votta" significa si butta. E qual è il significato di "scarrupatella"? Mi sa come di disgraziatella o forse meglio sgangheratella nel senso di piccola sconclusionata, scemerella. Le canzoni di Murolo sono bellissime, ma purtroppo, quando le sento alla radio (le trasmettono molto raramente) ne perdo per strada troppi pezzi per poterne ricavare il senso. Con le parole scritte tutto cambia radicalmente, ma per Scalinatella mi mancano ancora il "votta" e la "scarrupatella".

Ciao e grazie,
Quintus

-


io l'ho solo chiesto su answers, non è un mio amico, ha detto che studiava il giapponese : )
magari lo si potesse tradurre in tutte le lingue e in tutti i dialetti del mondo : ) sai che bello, tradurre un messaggio tipo in inuit o groenlandese, o lingala o tagico ecc... a volte solo per vedere le varie differenze tra le lingue vado su wikipedia, metto una pagina che ha molti collegamenti interlinguistici e mi diverto a vedere come sono le varie lingue : P
MUCHAS GRACIAS a entrambi per i complimenti, e grazie anche per la correzione del messaggio in inglese : ))
pensavo che almeno le foto si potessero visualizzare senza un account facebook, caspita facebook non dà molto facilmente i suoi dati agli esterni. chissà che altro hai trovato per visualizzarle...
le canzoni napoletane a me invece non piacciono, non le ascolto mai, non lo so perchè, le vedo noiose xd comunque se votta sì, significa si butta, e scarrupatella significa decadente, in rovina

User avatar
Quintus
Posts: 421
Joined: Thu Jun 30, 2011 8:22 am
Location: Florence, Italy

Re: where will you go this summer?

Postby Quintus » Sat Jun 22, 2013 5:53 pm

calum wrote:Sono cinque anni che non vado in Italia e mi manca assai, quindi quest'estate sono resoluto a trascorrere due settimane in qualche posto nel sud d'Italia. Non ho niente contro il nord però ho già visto Venezia, Pisa, Sienna, Roma (cinque volte, bellissima città), Firenze, Bologna e alcune altre.

Quest'anno preferirei andare non a una città ma invece a un posto nella campagna, forse un agriturismo dove posso evitare le grande folle di turisti (come me!) ed immergermi nell'atmosfera e la lingua italiana.

Dato che mia moglie non parla italiano (oltre a chiedere "Un bicchiere di vino rosso, per favore") devo trovare un luogo dove possiamo fare qualcosa che le piace e lei non si sente "escluso".

Qualcuno mi può dare un consiglio?

Calum

La tua è una domanda difficilissima, tanto difficile che al confronto le domande sull'uso dell'articolo sono un gioco da ragazzi. C'è un gran numero di fattori ognuno dei quali sembra dipendere in una certa misura da tutti gli altri. Servirebbe saperne di più, anche perché non vorrei contribuire a rovinarti una vacanza di quindici giorni.

Se desideri un consiglio su un agriturismo piuttosto che un altro non sono in grado di dartelo perché non ho mai fatto uso di un agriturismo, e lo stesso vale per gli alberghi. Certo negli alberghi ci sono stato, ma sempre per uno o due giorni soltanto e nessuno di essi aveva delle caratteristiche particolari, né positive né negative. Non tali comunque da spingermi a conservarne il nominativo nell'agenda.

Delle persone che conosco qui a Firenze alcuni non vanno da nessuna parte, altri vanno all'estero e la maggior parte va al mare. Qui siamo fissati col mare, abbiamo in testa il chiodo fisso del mare. La filosofìa prevalente di questo tipo di persone, di cui faccio parte, è quella di partire senza aver mai prenotato nulla, nemmeno quando si lascia la città nella settimana di ferragosto, periodo in cui le coste sono affollatissime. La filosofia è: «Intanto arriviamo all'acqua, poi si starà a vedere. Prima o poi una sistemazione la troviamo e finché non la troviamo ci arrangiamo, al limite la prima notte si dorme in macchina o sui materassini gonfiabili». E' per questo che non ho conservato nomi e numeri di telefono. Ma sono consapevole che non si può fare altrettanto quando ci si muove dalla Scozia.

Se poi vuoi un'indicazione su quale sia la migliore zona del sud nella quale andare le cose non vanno meglio. Credo di capire che ti piacerebbe un posto di campagna, possibilmente verdeggiante, con grandi alberi e vegetazione rigogliosa, una compagnìa simpatica con la quale praticare l'italiano, attività comuni cui partecipare, e forse, aggiungo io, essere vicino a una città. Dico questo perché vedo che sei sempre stato in delle città, e per ben cinque volte a Roma. Queste esigenze potrebbero essere, in una certa misura, contrastanti.

Ad esempio, il clima non è un fattore trascurabile. Prendiamo la Calabria. Anni or sono, nei pressi di Brancaleone, sulla costa calabrese ionica , lasciammo una radio in auto, sul portaoggetti posteriore, direttamente sotto il vetro del lunotto, e poi andammo sulla spiaggia. Al ritorno trovammo che la radio, una piccola radio di plastica di forma allungata, si era letteralmente piegata a mo' di banana [1] per effetto del sole calabrese. In quel posto, nel tratto di rocce e arenìle che separava la strada dalla spiaggia, c'erano cespugli e cactus. La spiaggia era costituita da sassolini levigati di colore grigio e bianco che riflettevano il sole come uno specchio argentato e l'acqua era più trasparente del cristallo, con branchi di pesci di piccola taglia che si spingevano fin quasi a riva. Insomma, lì si era in Africa: questo detto non da noi, bensì da un amico nativo di quelle parti. Un posto magnifico, ma quando ci andammo sapevamo che cosa ci aspettava. Quanto alla radio, ormai inutilizzabile, non ci restò che sbucciarla e mangiarla.

"Calabria" è sinonimo di "mare", anzi, l'equazione è proprio Calabria = mare, sole e natura selvaggia. Questo significa che in Calabria non esistono zone di verde? Certo che no. Esistono eccome:

<Il Parco della Sila>
<Il Pollino - Le rocce dell'Aspromonte>
<Calabria>

Sull'Aspromonte di giorno farà molto caldo e di notte, a seconda dell'altitudine, farà fresco o anche freddo. Se ti sistemi lì potrai trovarti benissimo, ma non avrai vicino una città come quelle che hai conosciuto tu. Tutto ti parrà diverso, dalla vegetazione all'architettura dei paesi che incontrerai nelle tue escursioni.

In Sicilia la situazione è analoga, anche se molto più varia:

<Itinerari siciliani>
<Taormina>
<Sicilia> (le parole delle suggestive melodìe che ascoltate qui sono in dialetto siciliano)

Dunque, il problema per chi è richiesto di un consiglio, è conoscere la scala delle priorità dei desideri del richiedente. Per esempio, uno schema come il seguente mi renderebbe assai più semplice esprimere delle indicazioni.

[For each item indicate a value between 0 = assolutamente indifferente/non desiderabile and 100 = di massima importanza]

Mitezza del clima (meno caldo possibile):
Presenza di ombra (abbondanza di alberi di alto fusto):
Grande varietà di cibo e piatti tipici regionali:
Immersione nella lingua italiana:
Attività d'intattenimento collettive preventivamente organizzate:
Vicinanza di siti storici (architetture o resti [remains]):
Vicinanza di una grande città:
Vicinanza del mare:
Escursioni preorganizzate di alcuni giorni in altri luoghi:
Escursioni non preorganizzate di alcuni giorni in altri luoghi:
Alloggio in agriturismo:
Alloggio in albergo:

Ci tengo a precisare che non lavoro per agenzìe di viaggio. Lo schema che ti propongo mi aiuterebbe solo ad effettuare una ricerca dentro i miei ricordi dei luoghi che ho visitato.

Ma, a proposito di agenzìe, ne avrai sicuramente interpellata qualcuna a Glasgow, non è così? Che ti hanno detto?

Ciao,
Quintus

-
[1]
a mo' di = a modo di (the same as "in guisa di") = in the mode/way of

User avatar
Itikar
Posts: 155
Joined: Sat Nov 03, 2012 2:44 pm
Location: Italia, Lombardia

Re: where will you go this summer?

Postby Itikar » Sat Jun 22, 2013 10:56 pm

Quintus wrote:Ciao Alessandro! Sono molto contento di vedere queste tue fugaci apparizioni di tanto in tanto! Spero che ci racconterai davvero del tuo viaggio e dei posti di mare dove sei stato domenica, quando avrai un po' di tempo libero da impegni.

Oh, eccomi! :D
Allora domenica scorsa siamo andati giù al mare io e mamma per godercelo un po' visto che finalmente c'era bel tempo e per andare a trovare i nonni.
Per il mare era una spettacolo, calmo, tranquillo, fresco, ti sorrideva col suo luccichio argenteo oltre gli ombrelloni ancora quasi tutti chiusi ma ben ordinati e sull'attenti come tanti soldatini pronti ad eseguire gli ordini.
E meno male che era stato rilassante, perché la sera ci eravamo messi d'accordo coi nonni per trovarci in un ristorantino vicino Lucca, dove mamma si ricordava che trent'anni fa aveva mangiato bene.
Allora verso le sette di sera si parte e si fa la Bretella, avvisiamo il nonno che siam partiti, e, dopo un paio di chilometri, c'è un cartello lampeggiante arancione che recitava "Code sulla Bretella 3 km".
"Massì - si dice - che vuoi che sia, tanto li mettono sempre questi cartelli e poi la coda non c'è mai"
Infatti non c'era nessuna coda di tre chilometri. Ce n'era una di nove!
Hanno chiuso un tratto della Bretella perché le stanno rifacendo l'asfalto e così quella sera siamo rimasti imbottigliati con tutti i fiorentini che tornavano a casa dal mare. Credimi, Franco, t'ho pensato.
Ma non è finita qui! Una volta superata il tratto in cui stanno rifacendo l'asfalto arriviamo a Lucca. Si prende per S.Anna e che ti trovi? Una fila di transenne lungo la strada principale perché ci stavano facendo non so che fiera!
Allora a quel punto mamma infila in una stradina e salta su: "Meno male che io son di Lucca e conosco tutte le scorciatoie!"
E io le chioso indicando un cartello davanti a noi "E allora se tu sei di Lucca come mai vai in una strada chiusa?"
E infatti arriviamo a una fila di paletti di metallo che si trovano nel luogo in cui parecchi anni or sono si trovavano un semaforo ed un incrocio.
Dopo altre peripezie riusciamo ad arrivare al ristorantino per le nove.
Scopriamo perciò che il ristorantino in questi trent'anni ha cambiato gestione e ora è anche pizzeria.
Ci accomodiamo dunque ad un tavolino apparecchiato con una tovaglietta di carta gialla.
Bella invenzione le tovagliette di carta, vero? Molto comode e igieniche perché una volta che hai mangiato le si butta via.
Bisognerà che qualcuno lo spieghi a quelli del ristorantino però, visto che le tovagliette eran tutte sporche e macchiate dell'unto di chi ci aveva mangiato prima.
E così ordiniamo una pizzetta in quattro, poi degli antipastini toscani e infine dei tordelli di carne.
Beh, credeteci o no, alle tre di notte ero lì che facevo la mia lezione di russo perché ancora mi tornava su la roba perché non avevo ancora digerito e non mi riusciva mettermi a letto!
Il piloro mi si è aperto l'ultima volta la mattina dopo verso le dieci, permettendomi infine di consegnare al mio povero duodeno l'ultima infornata di quelle delicate cibarie.

Beh, però almeno vedere i nonni è stato piacevole. :)
La prossima volta però sarà meglio che vengano al mare loro. :P

Dunque veniamo alla correzione del mantovano e ad un paio di aggiunte:
--------------------------------------------------------------------------
Italiano
«Aiutatemi! Aiutatemi! Ho bisogno d'aiuto perché mi sono perso! Ho errato per questa città per quarantacinque ore. Non ho più acqua, non ho più da mangiare. Le forze m'abbandonano, mi s'appannano gli occhi. Aiutatemi per favore!»


Fiorentino (Quintus)
«Aiutaemi! Aiutaemi! Cj'ho bisogno d'aiuho perché e' mi sono perso! Glj'ho vagabondao pe' 'sta città pe' carantacinqu'ore. Un cj'ho più acqua, un cj'ho più da mmangiare. Le forze e' m'abbandonano, e' mi s'appannano glj'occhi. Aiutaemi pe' favore!»

Francese (Quintus - perfezionabile)
«Aidez-moi! Aidez-moi! J'ai besoin d'aide car je me suis perdue! J'ai erré par cette ville pendant quarante-cinq heures. Je n'ai pas plus d'eau, je n'ai pas plus à manger. Les forces m'abandonnent, mes yeux s'embuent. Aidez-moi s'il vous plait!»

Giapponese (Amico sconosciuto di Ron Weasley)
助けてください!助けてください!、道に迷ってしまったので、助けてください!
tasukete kudasai! tasukete kudasai! michi ni mayotte shimatta node, tasukete kudasai!
(Aiutatemi! Aiutatemi! Ho bisogno d'aiuto perché mi sono perso)!
四十五時間くらいこの町を回りました。水も食べ物も不足しています。
yonjyuugo jikan kurai kono machi wo mawarimashita. mizu mo tabemono mo fusoku shite imasu.
(Ho girato questa città per quarantacinque ore. Non ho più acqua, non ho più da mangiare)
もう体力がなくて、目が回ります。助けてください!
mou tairyoku ga nakute, me ga mawarimasu. Tasukete kudasai!
(le forze m'abbandonano, mi s'appannano gli occhi. Aiutatemi per favore!)

Inglese (Amico dagli USA)
«Help me! Help me! I need help cause I'm lost! I've been wandering around this city for forty five hours. I'm all out of food and water. My strength is leaving me and my eyes are getting blurry. Please help me!»

Mantovano occidentale (Itikar)
«Dèm na man, dèm na man! Agh ho besogn d'aiüt, parché am son perdì! hu girà par sta sità par quarantsènch uri! Agh ho mia pœ aqua e agh ho mia pœ da mangià! Li fòrsi 'm abanduna, am s'apana i òc! Dèm na man par piaşer!»

Napoletano (Ron Weasley)
«Aiutatm, aiutatm! Aggia bisogn r'aiut pcchè me song pers! Aggia girat ppe chesta città ppe quarantacinc ore! Nun teng cchiù acqua e nun teng cchiù ra mangià. E' forz m'abbandonano, me s'appannano l'uocchj! Aiutatm ppe piacer!»

Russo (Itikar)
«Помогите мне! Помогите мне! Мне нужна помощь! Я потерялся! Я бродил по этому городу сорок пять часов. У меня нет воды, у меня нет еды. Силы остовляют меня, глаза тускнеют у меня. Помогите мне, пожалуйста!»

Spagnolo (Ron Weasley)
«Ayudame! Ayudame! Necesito ayuda porquè estoy perdido! Estoy vagando por esta ciudad para cuarenta y cinco horas. No tengo agua, no tengo que comer. Las fuerzas me abandonan, se me nublan los ojos. Ayudame por favor!»

Tedesco (Itikar)
«Helfen Sie mir! Helfen Sie mir! Ich brauche Hilfe, denn ich habe mich verloren! Ich habe in dieser Stadt 45 Stunden gewandert. Ich habe kein Wasser, ich habe nichts zu essen. Meine Kräfte verlassen mich und meine Augen sehen verschwommen. Bitte helfen Sie mir! »
-----------------------------------------------------------------------
Ovviamente circa la correttezza di entrambi i testi non ci metterei la mano sul fuoco. :oops:

calum wrote:Qualcuno mi può dare un consiglio?

Come t'ha detto Franco, caro Calum, hai posto una domanda assai difficilotta.
Vedrò a mia volta di fare del mio meglio per risponderti.
1)Se vuoi fare una vacanza tranquilla e piacevole in Italia non andarci d'Agosto.
2)Il Sud è molto meglio del Nord per trascorrere le vacanze, parola di settentrionale. :wink:
3)Il posto tranquillo, dove la gente sa l'inglese e sei lontano dalle grandi folle di solito o è in un posto che nessuno vuole visitare oppure costa caro.

Fatte queste premesse credo che la Campania e la Sicilia siano due bellissimi posti da visitare, ricchissimi di cose interessanti da vedere, con una cucina divina e prezzi in generale convenienti.
Anche le altre regioni meridionali, meno note, come la Calabria di cui ti ha parlato Franco nel suo messaggio, o anche le Puglie e la Basilicata sono tutte stupende.

Io fossi in te forse mi armerei di guide turistiche e frasari e partirei allo sbaraglio cercando un posto piacevole e fermandomi una volta trovatolo.

In genere, nella mia esperienza perlomeno, trovare luoghi in cui sia facile cavarsela coll'inglese non è semplice al Sud.
Un posto dove erano organizzati bene da quel punto di vista era Paestum, splendida località balneare campana con annesso antico tempio greco.

Per la tua sposa forse ti converrebbe farle fare uno di quei corsi leggeri fai-da-te con una lezioncina al giorno. Se ti servono consigli in proposito ne conosco un paio adatti alla situazione.

Ron Weasley wrote:Maybe you see my photos on facebook; in my (signature?) there is my link.
I know Spanish because I learned it in middle school, but in some word I'm not sure (those in brackets) ^^
I'm sorry but only I know these languages, I would have told it in Japanese, in my opinion a very beautiful language, but I haven't the opportunity to study it : ( sooner or later I will!

日本語できますか?
Studialo il giapponese! È una lingua magnifica! =D
Un anno o due fa mi studiai un pochino di giapponese sempre con un corsetto fa-da-te, ma poi lo abbandonai perché richiedeva molto impegno senza conoscere precedentemente gli ideogrammi cinesi.
È una di quelle cose che richiedono pazienza anche se ne vale la pena, considerate le risorse e la meravigliosa cultura cui dà accesso. La lingua in sé poi ha delle caratteristiche molto particolari ed affascinanti.
Se hai bisogno o ti serve qualche consiglio su siti o altro fammi un fischio. =)
I would be very grateful, if you could please correct my English.

Ron Weasley

Re: where will you go this summer?

Postby Ron Weasley » Sun Jun 23, 2013 10:22 am

Itikar wrote:日本語できますか?
Studialo il giapponese! È una lingua magnifica! =D
Un anno o due fa mi studiai un pochino di giapponese sempre con un corsetto fa-da-te, ma poi lo abbandonai perché richiedeva molto impegno senza conoscere precedentemente gli ideogrammi cinesi.
È una di quelle cose che richiedono pazienza anche se ne vale la pena, considerate le risorse e la meravigliosa cultura cui dà accesso. La lingua in sé poi ha delle caratteristiche molto particolari ed affascinanti.
Se hai bisogno o ti serve qualche consiglio su siti o altro fammi un fischio. =)


grazie del consiglio : ) però io non ho il tempo materiale per farlo, perchè l'anno prossimo mi dovrò iscrivere all'università, quindi non posso sostenere i ritmi di studio di entrambe le cose, scoppierei alla fine xd forse in un corso post-laurea quando sarà, fra 6 anni, quando avrò più pazienza per farlo, perchè neanch'io conosco gli ideogrammi cinesi xd...

User avatar
Itikar
Posts: 155
Joined: Sat Nov 03, 2012 2:44 pm
Location: Italia, Lombardia

Re: where will you go this summer?

Postby Itikar » Sun Jun 23, 2013 12:13 pm

Ron Weasley wrote:grazie del consiglio : ) però io non ho il tempo materiale per farlo, perchè l'anno prossimo mi dovrò iscrivere all'università, quindi non posso sostenere i ritmi di studio di entrambe le cose, scoppierei alla fine xd forse in un corso post-laurea quando sarà, fra 6 anni, quando avrò più pazienza per farlo, perchè neanch'io conosco gli ideogrammi cinesi xd...

Guarda che le lingue si studiano poco alla volta ma con costanza. Contano più cinque minuti rilassati di giapponese tutti i giorni per tre anni di un corso intensivo di tre mesi. Comunque hai ragione, l'ultimo anno delle superiori è pesante. Però se ti piace così tanto il giapponese non aspettare di fare un corso post-laurea. Il giapponese è una lingua che va digerita a piccole dosi e con molta calma.
I would be very grateful, if you could please correct my English.

User avatar
Quintus
Posts: 421
Joined: Thu Jun 30, 2011 8:22 am
Location: Florence, Italy

Re: where will you go this summer?

Postby Quintus » Mon Jun 24, 2013 3:29 am

Itikar wrote:Allora domenica scorsa siamo andati giù al mare io e mamma per godercelo un po' visto che finalmente c'era bel tempo e per andare a trovare i nonni.
Per il mare era una spettacolo, calmo, tranquillo, fresco, ti sorrideva col suo luccichio argenteo oltre gli ombrelloni ancora quasi tutti chiusi ma ben ordinati e sull'attenti come tanti soldatini pronti ad eseguire gli ordini.
E meno male che era stato rilassante, perché la sera ci eravamo messi d'accordo coi nonni per trovarci in un ristorantino vicino Lucca, dove mamma si ricordava che trent'anni fa aveva mangiato bene.
Allora verso le sette di sera si parte e si fa la Bretella, avvisiamo il nonno che siam partiti, e, dopo un paio di chilometri, c'è un cartello lampeggiante arancione che recitava "Code sulla Bretella 3 km".
"Massì - si dice - che vuoi che sia, tanto li mettono sempre questi cartelli e poi la coda non c'è mai"
Infatti non c'era nessuna coda di tre chilometri. Ce n'era una di nove!
Hanno chiuso un tratto della Bretella perché le stanno rifacendo l'asfalto e così quella sera siamo rimasti imbottigliati con tutti i fiorentini che tornavano a casa dal mare. Credimi, Franco, t'ho pensato.

Ecco allora perchè domenica scorsa mi fischiavan gli orecchi! M'era dunque successo come a Obi-Wan Kenobi: «I felt a great disturbance in the Force... as if millions of voices suddenly cried out in terror and were suddenly silenced. I fear something terrible has happened», che sarebbe come dire "Ho sentito una grande perturbazione nella Forza, come se migliaia di voci gridassero d'indignazione e ad un tratto si fossero zittite per la rassegnazione. Temo si sia formata una fila terribile".
Si narra, lo narrava mio padre, il padre di mio padre, il padre di mio padre di mio padre, il padre di mio padre di mio padre di mio padre, come da quelle parti, vuoi per rifare l'asfalto, vuoi per lucidare il guard-rail, vuoi per passare l'aspirapolvere sulla carreggiata, non fosse mai trascorso un sol giorno senza che si formasse una fila mostruosa. Alcuni giustamente osservarono che la fila si formava anche in assenza di cause evidenti, e pure alle 12:00 di Natale e Pasqua, e così l'area compresa nel triangolo Lucca-Viareggio-Pisa Nord venne dai locali chiamata il Triangolo della Bretella, per analogìa con quello delle Bermude, sebbene gli eventi all'interno di quest'ultimo fossero molto meno terribili.
E io vedo ancora me stesso, come in uno specchio scuro, contemplare con sgomento la sbarra di un passaggio a livello che, abbassata dal casellante con una cinquantina di minuti boni d'anticipo, impediva ai bagnanti della spiaggia di Torre del Lago di riversarsi sulla statale e raggiungere l'autostrada a Migliarino. Quel treno, come i tartari del "Deserto dei tartari", non arrivava mai. Affranti e sudati ci si guardava in faccia l'un l'altro sbuffando. A volte si sfogava l'ira tra di noi e a volte si familiarizzava col vicino parlando del più e del meno, tanto per darci un tono, ma ognuno sbirciava l'orologio ogni venti secondi. E quando infine il treno arrivava una strana frenesìa s'impadroniva di ciascuno: tutti lo fotografavano e lo filmavano, come in una specie di trainspotting forzato. :wink:

Itikar wrote:Ma non è finita qui! Una volta superata il tratto in cui stanno rifacendo l'asfalto arriviamo a Lucca. Si prende per S.Anna e che ti trovi? Una fila di transenne lungo la strada principale perché ci stavano facendo non so che fiera! Allora a quel punto mamma infila in una stradina e salta su: "Meno male che io son di Lucca e conosco tutte le scorciatoie!"
E io le chioso indicando un cartello davanti a noi "E allora se tu sei di Lucca come mai vai in una strada chiusa?"
E infatti arriviamo a una fila di paletti di metallo che si trovano nel luogo in cui parecchi anni or sono si trovavano un semaforo ed un incrocio.

E' il triangolo, appunto. Se ci ritornate domani con le barbe finte e un'aria di noncuranza vedrete che il semaforo e l'incrocio sono ancora là dove sono sempre stati.

Itikar wrote:Dopo altre peripezie riusciamo ad arrivare al ristorantino per le nove.
Scopriamo perciò che il ristorantino in questi trent'anni ha cambiato gestione e ora è anche pizzeria.
Ci accomodiamo dunque ad un tavolino apparecchiato con una tovaglietta di carta gialla.
Bella invenzione le tovagliette di carta, vero? Molto comode e igieniche perché una volta che hai mangiato le si butta via. Bisognerà che qualcuno lo spieghi a quelli del ristorantino però, visto che le tovagliette eran tutte sporche e macchiate dell'unto di chi ci aveva mangiato prima.

C'è la crisi, non possono buttare via le tovagliette! O si usano quelle unte e bisunte degli avventori precedenti o bisogna portarsele da casa. Anche nelle scuole si chiede agli studenti di arrivare ben forniti di un tipo di carta che non nominerò qui per un fatto di buon gusto. Verrà giorno in cui per andare al cinema dovremo portare il film e per andare in pizzeria dovremo portare la pizza: prima cruda, poi cotta, e successivamente, via via che la crisi s'aggrava, il vino, le stoviglie, le posate, i tavoli, le sedie, la pizzeria stessa.

Bene, ora basta con le bischerate. Sono felice che tu abbia trascorso una bella giornata al mare, un mare ai primi vagiti, con gli ombrelloni chiusi e tutto il tempo ancora davanti. Anche se è noto comunque che al mare non c'è il "tempo". Il cosiddetto "tempo" non scorre al mare, al mare non s'invecchia.

Vorrei ora aggiungere, per illustrare ai nostri amici un paio dei luoghi di cui stiamo parlando, due collegamenti ad altrettanti video. Uno è sulla vecchia, cara Viareggio (cara in senso di dear in questo caso, non in senso di expensive). Quei luoghi, zona molo-stazione-pineta, mi sono incredibilmente familiari. Come avevo già notato, là ci s'era fatto la buca.

<Viareggio>

E l'altro video, di gran buon gusto, e d'Autore inglese, è sulla rinascimentale Lucca:

<The beatifully preserved Lucca>

E grazie per le bellissime traduzioni in russo e tedesco! Ci hai fatto avere due brani in delle lingue non precisamente tra le più elementari! Volevo anche riportare quella tua minuscola correzione, ma mi hai preceduto. Tutto questo parlare di lingue m'ha fatto venir voglia di rispolverare un po' il francese e anche di tentare la traduzione di quel brano in greco moderno. Così, procedendo per analogìa e confronto, mi rivedrò un po' di cose sul greco antico, dove non sono più, ma proprio più per niente, fresco di studi. Mi ci potrebbe volere un po' di tempo perché mi sembra che il traduttore, che voglio usare per verifiche e sperimentazioni, stia al momento andando in cianfanelle. Sarà che gli dà noia il caldo, ma potrebbe anche essere che il caldo dia noia a me. Devo capire. :D

Ron Weasley wrote:io l'ho solo chiesto su answers, non è un mio amico, ha detto che studiava il giapponese : )

D'accordo, non è un tuo amico personale, ma lo è nel senso che è stato gentile: si è dato pena di rispondere, ci ha dedicato tempo ed ha anche prodotto un bel testo preciso, dettagliato ed esteticamente elegante, il che non guasta. Fossero tutti così!

Ron Weasley wrote:magari lo si potesse tradurre in tutte le lingue e in tutti i dialetti del mondo : ) sai che bello, tradurre un messaggio tipo in inuit o groenlandese, o lingala o tagico ecc... a volte solo per vedere le varie differenze tra le lingue vado su wikipedia, metto una pagina che ha molti collegamenti interlinguistici e mi diverto a vedere come sono le varie lingue : P

Se prendi per buono quel calcolo che ho fatto in precedenza, quelle 27,500 traduzioni in tutte le lingue del mondo richiederebbero 157 pagine e dunque altrettanti bottoni uguali a quelli ora visibili nell'angolo in basso a destra. Considerando il rapporto tra la larghezza di una pagina e la distanza tra due bottoni consecutivi occorrerebbero 3 file di 48 bottoni ciascuna più una quarta fila di 13. Verrebbe fuori la tastiera di un grande organo, con la differenza che ogni suo tasto produrrebbe non una nota sola, bensì 175, cioè tante quanti sono i brani contenuti in ogni pagina. Fantastico no? Questo significherebbe "tutte le lingue del mondo" :!:

Ron Weasley wrote:MUCHAS GRACIAS a entrambi per i complimenti, e grazie anche per la correzione del messaggio in inglese : )) pensavo che almeno le foto si potessero visualizzare senza un account facebook, caspita facebook non dà molto facilmente i suoi dati agli esterni. chissà che altro hai trovato per visualizzarle...
le canzoni napoletane a me invece non piacciono, non le ascolto mai, non lo so perchè, le vedo noiose xd comunque se votta sì, significa si butta, e scarrupatella significa decadente, in rovina

Sulla visualizzazione delle foto ti prometto che ne parlerò nel prossimo futuro. Su Scalinatella: dovevo logicamente immaginare che era la viarella ad essere scarrupatella, infatti in quel gruppo di otto versi l'Autore si rivolge alla viarella; anzi, lo aveva fatto proprio nel verso precedente:

pe' 'sta viarèlla
scarrupatèlla!

Invece io, anche dopo aver letto le parole, avevo continuato a immaginare che egli si rivolgesse alla ragazza che s'era 'nnammurata 'e nu pittore. Tant'è.

Se anche non ti piace questo genere di canzoni napoletane ma trovi video con canzoni che ti piacciono e parlano di mare e/o di cose di vacanze aggiungi pure qualche collegamento dei migliori (basta copiare e incollare l'indirizzo che appare nella finestrella degli indirizzi del browser, ma senza interromperlo con carriage return + line feed o altri caratteri. Ovvero lo puoi copiare, incollare e poi lasciarlo così com'è, quand'anche occupi tre o quattro righe).

[Sapevo che xke significa perché, ma che vuol dire xd? Una cosa tipo perdirindindina? perdincibacco? perdiana? :roll: ]

Ho anche l'impressione, ma potrei sbagliarmi, che tu abbia cercato di usare le tag per creare una quotation. Per farle funzionare basta che tu inserisca il testo che vuoi menzionare tra due tag nel modo che segue (dove uso le graffe se no il parser, che è immensamente scarrupatello, crede che io voglia creare una quotation. Tuttavia nel caso reale le graffe vanno sostituite con le quadre):

{quote}testo{/quote}

Oppure, se ci vuoi anche il nome, ad es. Quintus:

{quote="Quintus"}testo{/quote}

Però non basta, devi anche togliere il segno di spunta dal checkbox etichettato come Disable BBCode, visible in fondo a sinistra tra le "Options", altrimenti non funziona.

Bene, credo di aver finito. Vi saluto tutti caramente, ma solo per il momento :D

Per aspera ad astra,
Quintus

-
P.S.
Ma quand'è che si comincia a parlare del mare? Questa era la prefazione, no?

Ron Weasley

Re: where will you go this summer?

Postby Ron Weasley » Mon Jun 24, 2013 9:22 am

Se anche non ti piace questo genere di canzoni napoletane ma trovi video con canzoni che ti piacciono e parlano di mare e/o di cose di vacanze aggiungi pure qualche collegamento dei migliori (basta copiare e incollare l'indirizzo che appare nella finestrella degli indirizzi del browser, ma senza interromperlo con carriage return + line feed o altri caratteri. Ovvero lo puoi copiare, incollare e poi lasciarlo così com'è, quand'anche occupi tre o quattro righe).

[Sapevo che xke significa perché, ma che vuol dire xd? Una cosa tipo perdirindindina? perdincibacco? perdiana? :roll: ]

Ho anche l'impressione, ma potrei sbagliarmi, che tu abbia cercato di usare le tag per creare una quotation. Per farle funzionare basta che tu inserisca il testo che vuoi menzionare tra due tag nel modo che segue (dove uso le graffe se no il parser, che è immensamente scarrupatello, crede che io voglia creare una quotation. Tuttavia nel caso reale le graffe vanno sostituite con le quadre):

{quote}testo{/quote}

Oppure, se ci vuoi anche il nome, ad es. Quintus:

{quote="Quintus"}testo{/quote}

Però non basta, devi anche togliere il segno di spunta dal checkbox etichettato come Disable BBCode, visible in fondo a sinistra tra le "Options", altrimenti non funziona.


grazie quintus, sì or ora ho quotato la tua risposta, spero di averlo fatto bene : ) però a me il segno di spunta su BBCode già non ci stava : )
se hai un account su yahoo perchè non provi a chiedere anche tu di farti qualche traduzione? tentar non nuoce, almeno nelle lingue europee e in quelle principali asiatiche (come hai detto tu del traduttore di google mi fido UN POCO solo se io conosco qualcosa della lingua, ma se devo tradurre senza sapere niente della lingua non lo userei mai, fa certi sbagli...)
le canzoni che trattano di mare e vacanze ne so molte, anche un po' vecchiotte, come quelle di vianello, qui ci sono alcuni link:
http://www.youtube.com/watch?v=Sqw1NTPqTCs
http://www.youtube.com/watch?v=89YQxMbelWc
http://www.youtube.com/watch?v=Mi0xk6ihf4g
http://www.youtube.com/watch?v=lWgJjtmr7Yk

Ron Weasley

Re: where will you go this summer?

Postby Ron Weasley » Mon Jun 24, 2013 9:26 am

Itikar wrote:
Ron Weasley wrote:grazie del consiglio : ) però io non ho il tempo materiale per farlo, perchè l'anno prossimo mi dovrò iscrivere all'università, quindi non posso sostenere i ritmi di studio di entrambe le cose, scoppierei alla fine xd forse in un corso post-laurea quando sarà, fra 6 anni, quando avrò più pazienza per farlo, perchè neanch'io conosco gli ideogrammi cinesi xd...

Guarda che le lingue si studiano poco alla volta ma con costanza. Contano più cinque minuti rilassati di giapponese tutti i giorni per tre anni di un corso intensivo di tre mesi. Comunque hai ragione, l'ultimo anno delle superiori è pesante. Però se ti piace così tanto il giapponese non aspettare di fare un corso post-laurea. Il giapponese è una lingua che va digerita a piccole dosi e con molta calma.

meglio aspettare, tutti mi dicono che l'università non ha niente a che vedere con le superiori, è tutto un altro mondo, chissà quanto studio in più ci sta, se studio anche giapponese esco fuso, anche se la lingua va digerita in piccole dosi, con tutte le nozioni che mi ronzano per la testa me la dimenticherò : )

User avatar
calum
Site Owner
Posts: 367
Joined: Sun Oct 29, 2006 8:46 pm
Location: Scozia
Contact:

Re: where will you go this summer?

Postby calum » Mon Jun 24, 2013 1:02 pm

Quintus wrote:La tua è una domanda difficilissima, tanto difficile che al confronto le domande sull'uso dell'articolo sono un gioco da ragazzi.



Lo so, lo so, non volevo una risposta precisa con il nome del albergo ecc., solo una idea in quale regione potrei andare per sentire un po' più vicino alla vita quotidiana italiana, pur essendo ad una distanza ragionevole da una città, anche se piccola.

Le agenzie di viaggio qui a Glasgow non offrono altro che vacanze in alberghi vicini alle spiagge e pieni di famiglie con bambini, cose che non ci piacciono. Vorremmo un posto rilassante con l'alternativa di essere in grado di fare una gita in città o altrove con mezzi pubblici. Mia moglie vorrebbe provare i mercatini, comprare e (se prendiamo in affitto una casa) cucinare del cibo regionale.


Al momento stiamo considerando Campania o la Sicilia.

Completerò lo schema entro domani con i valori rispettivi di me e mia moglie, certamente lei avra' esigenze diverse (e, ovviamente, le sue avranno la priorità!).


saluti,

Calum


Return to “Quattro chiacchiere”

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 1 guest