Real Time Italian Speech Encoding

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Quintus
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Real Time Italian Speech Encoding

Postby Quintus » Sun Jun 30, 2013 6:53 pm

L'altro giorno m'è venuto in mente un metodo divertente che si usa per rendere incomprensibili le parole quando intorno a noi ci sono persone alle quali non vogliamo far sapere ciò che stiamo dicendo, a parte naturalmente l'amico o l'amica che vogliamo mettere a parte del nostro segreto. Mi chiedevo se qualcuno l'avesse mai usata o ne avesse sentito parlare. Prima di dilungarmi in spiegazioni vi fo subito l'esempio classico, così come mi fu insegnato da mia madre. Avete mai sentito nessuno parlare così?

cogosomeghesesagasareghesebbeghesebeghesellogosoagasaveghesereghesetagasantogoso sogosoleghesequeghesestegheseeghesestagasateghese

Questo tipo di codifica non è ovviamente adatto per creare testi scritti: sono certo che un nativo mi fornirà il testo in chiaro, nel caso leggendo più volte la frase. Ma col parlato è diverso: potete tenere in scacco per anni chi v'ascolta perché, pur sentendo che lo state in un certo senso prendendo per il naso, dato che non conosce il trucco si perde nel mare delle sillabe e non ce la fa a sincronizzarsi. Qui sta il segreto del successo, nel fatto che non ne ha il tempo. E del resto è provato che funziona. Funziona anche in ambienti ricchi di menti giovani e fresche come le aule scolastiche, dove però non viene usata per far fesso il professore durante i compiti perché lì servono comunicazioni non solo segretissime ma anche rapidissime e soprattutto silenziosissime. Questa invece, come tutte le codifiche, raggiunge il risultato a scapito del tempo richiesto per trasmettere il messaggio e, suonando come una sega circolare [1], non si può dire che sia silenziosissima.

La codifica, ridotta per semplicità a lunghezza minima, cioè unitaria, potrebbe essere molto utile ai non nativi per esercitarsi con la struttura sillabica delle parole italiane. Potrebbe darsi che con opportune modifiche si riuscirebbe ad adattarla anche all'inglese, per quanto una simile operazione non sia proprio la via dell'orto.

Quintus

-
[1]
Solo nel caso dell'esempio però. La codifica è configurabile a piacere sia nella lunghezza che nella chiave:
Spezeberozobodizibiazabavezebervizibicozobonvizibintozobo.Eppeppemoppoppoltoppoppodippippiveppepperteppeppenteppeppe! Ebezedemobozodoltobozodoibizidistrubuzuduttibizidivobozodo!

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Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby calum » Sun Jun 30, 2013 10:29 pm

Ecco il mio tentativo:

cogosomeghesesagasareghesebbeghesebeghesellogosoagasaveghesereghesetagasantogoso sogosoleghesequeghesestegheseeghesestagasateghese

Come sarebbe bello avere tanto sole quest'estate.

Spezeberozobodizibiazabavezebervizibicozobonvizibintozobo.Eppeppemoppoppoltoppoppodippippiveppepperteppeppenteppeppe! Ebezedemobozodoltobozodoibizidistrubuzuduttibizidivobozodo!

Spero di avervi convinto. È molto divertente! E molto istruttivo!

Ci ho messo ben dieci minuti per decifrare queste frasi. Se io abbia sentito le frasi invece di leggerle, sarei stato del tutto perso.

Esiste in inglese modi di parlare molto simili però io non sono mai riuscito a dominarli.

Calum

Ron Weasley

Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby Ron Weasley » Mon Jul 01, 2013 11:57 am

che strano, non sapevo proprio che esistesse questo metodo xd, suppongo che uno si dovrebbe esercitare moltissimo nel metterlo a punto. di solito io da piccolo quando volevo dire un messaggio in codice lo comunicavo con gli sguardi xd e funzionava : ) però questo metodo è ancora più curioso. cioè, devi spezzare in sillabe il messaggio, e devi mettere in mezzo ad ogni sillaba due sillabe senza senso in cui le consonanti sono sempre le stesse, e cambiano le vocali ciclicamente, giusto? ^^

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Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby Quintus » Mon Jul 01, 2013 4:04 pm

calum wrote:Ecco il mio tentativo:

cogosomeghesesagasareghesebbeghesebeghesellogosoagasaveghesereghesetagasantogoso sogosoleghesequeghesestegheseeghesestagasateghese

Come sarebbe bello avere tanto sole quest'estate.

Spezeberozobodizibiazabavezebervizibicozobonvizibintozobo.Eppeppemoppoppoltoppoppodippippiveppepperteppeppenteppeppe! Ebezedemobozodoltobozodoibizidistrubuzuduttibizidivobozodo!

Spero di avervi convinto. È molto divertente! E molto istruttivo!

Ci ho messo ben dieci minuti per decifrare queste frasi. Se io abbia sentito le frasi invece di leggerle, sarei stato del tutto perso.

Esiste in inglese modi di parlare molto simili però io non sono mai riuscito a dominarli.

Calum

Perbacco, sei molto bravo calum! Questo indica una profonda consuetudine con l'italiano da parte tua. Complimenti.
Il fatto che tu ti saresti sentito perso se tu avessi sentito quelle frasi è normale: è una codifica, e come tale il suo scopo è proprio quello di far perdere il filo a chi ascolta. E' vero che un nativo di lingua inglese è molto più svantaggiato di uno di lingua italiana, ma bisogna poi vedere quanto: dipende da persona a persona e dall'esperienza che ha. Sono comunque convinto che questi giochi con sillabe e vocali isolate, che in un primo momento sembrano produrre sequenze apparentemente senza senso, possono aiutare a familiarizzare con la struttura sillabica dell'italiano molto più di intere parole o frasi. In due parole: se insegnassi a qualcuno come si dice "caso" poi magari questi sarebbe incerto nel dire "cosa". Se invece gli insegnassi a pronunciare ca, co, sa, so e gli chiedessi di fare molto esercizio, nel momento in cui si trovasse a incontrare una di queste sillabe all'interno di una parola sarebbe sorretto da una sicurezza interiore molto più robusta. Non è anche così che s'insegna la musica?

Devo avere in qualche cassetto un microfono per la sound card, se lo trovo vi faccio sentire qualcosa nei prossimi giorni.

Ron Weasley wrote:però questo metodo è ancora più curioso. cioè, devi spezzare in sillabe il messaggio, e devi mettere in mezzo ad ogni sillaba due sillabe senza senso in cui le consonanti sono sempre le stesse, e cambiano le vocali ciclicamente, giusto? ^^

Proprio così, solo che non ti devi preoccupare delle sillabe, solo delle vocali, e le vocali dei gruppi di sillabe appesi in coda a ciascuna vocale della parola devono essere uguali alla vocale stessa. Per fissare le idee ti propongo un esempio sul metodo usato da mia madre ed una sua compagna di scuola. Questo è il metodo che io chiamo "classico", infatti non lo hanno mai cambiato. Ma ce ne sono infiniti.

Allora, se mentre parli incontri una vocale a gli devi far seguire gasa, se incontri una e gli devi far seguire ghese e così via. Ecco lo schema:

a + gasa
e + ghese
i + ghisi
o + goso
u + gusu


Esempio:

Un albero sulla montagna

Ugusun agasalbegheserogoso sugusullagasa mogosontagasagnagasa

Le nostre vocali non sono 5, sono 7, perché e ed o possono essere aperte o chiuse. Ma considerare qui questa distinzione non produce variazioni nella codifica e quindi non conviene parlarne.

Il tipo di codifica or ora illustrato lo potremmo battezzare codifica-2gs perchè aggiunge 2 sillabe formate con le consonanti g e s.

E' tutto qui.

Noi avevamo tuttavia sperimentato una codifica più veloce, la codifica-1s che si ottiene omettendo la sillaba formata dalla g: gasa, ghese, ghisi, goso, gusu. Dunque hai:

a + sa
e + se
i + si
o + so
u + su


Un albero sulla montagna

Usun asalbeseroso susullasa mosontasagnasa

Anche con questo si riesce a non farsi capire, ma sarebbe bene adottare gli accorgimenti di cui ti parlo alla fine (e che comunque valgono per tutti i tipi di codifica, non solo per questo).

Ron Weasley wrote:che strano, non sapevo proprio che esistesse questo metodo xd, suppongo che uno si dovrebbe esercitare moltissimo nel metterlo a punto.

No! Funziona immediatamente, credimi . Hai un amico, un'amica, un fratello, una sorella cui piace giocare? Imparatelo insieme. Ci vogliono due minuti per impararlo e una decina di minuti (o molto meno) per prenderci pratica:

- Quando parlate in questo modo non dovete prestare un'attenzione molto maggiore a ciò che state dicendo di quanta ne prestate quando parlate normalmente. Diciamo che con la codifica-1s l'attenzione aumenta del 5% rispetto a quella normale e con la codifica-2gs l'aumento è del 20-30%.

- Quando ascoltate non c'è da fare assolutamente nulla. Il significato si formerà nella vostra testa esattamente come quando sentite parlare normalmente. Provare per credere.


Ecco gli accorgimenti per conservare la codifica segreta nel tempo. Tenete sempre presente che se chi v'ascolta capisce il trucco poi non c'è verso di rimediare: è inutile passare a codifiche superiori, ve le smonterà sull'istante.

1) Non mettete nessuna enfasi interrogativa o esclamativa nelle vostre frasi. Andate a dritto cadenzatamente e più rapidamente possibile (senza esagerare!) come dei robot. Non fate pause tra le parole di una stessa frase, le parole devono essere attaccate le une alle altre, così:

Usùnasàlbesérosòsusùllasàmosòntasàgnasà

2) Evitate dialoghi di questo tipo:

«Sei andato a scuola oggi?»
«No»

C'è il tono interrogativo nella domanda che non va bene, non si deve capire che è una domanda. Inoltre, se rispondete "no", cioè "noso" in c-1s o "nogoso" in c-2gs, quello che v'ascolta potrebbe cominciare ad ammascarsi qualcosa, perché un "no" è comunque troppo breve per essere mascherato. E lo stesso vale per un "sì" isolato.

Il suddetto dialogo dovrebbe essere tipo questo:

«Ti chiedo se sei andato a scuola oggi»
«Ti rispondo che non ci sono andato»

3) Quando trovate dittonghi pronunciatene ogni singola vocale. Per esempio: "qui". "Qui" noi lo pronunciamo con un suono solo, per cui verrebbe la tentazione di dire "quighisì", ma sarebbe meglio dire "cugusuighisì", cioè "cu-i", dato che il "q", preso da solo, ha lo stesso suono di una "c".

-
Mi rimane una piccolissima cosa da dire, ma lo farò prossimamente. Nel frattempo, Ron, mi farebbe assai piacere sentire da te che risultati hai avuto se l'hai provato.

Ciao a tutti per ora,
Quintus

-

Ron Weasley

Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby Ron Weasley » Mon Jul 01, 2013 8:45 pm

sìììì, ci devo assolutamente provaree : ) ora che ho scoperto questo metodo mi divertirò di brutto *fa risata malvagia*
io ho una cugina più o meno della mia stessa età che ama i giochi : )) domani inizio ad esercitarmi, ancora meglio se ci vuole poco per acquistare dimestichezza xd però le sillabe centrali mica devono essere per forza gasa o sa, possono anche essere formate da altre consonanti, per esempio r: ra, oppure d e r: dara, dere ecc.. no?

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Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby Quintus » Tue Jul 02, 2013 2:12 am

Ron Weasley wrote:sìììì, ci devo assolutamente provaree : ) ora che ho scoperto questo metodo mi divertirò di brutto *fa risata malvagia*
io ho una cugina più o meno della mia stessa età che ama i giochi : )) domani inizio ad esercitarmi, ancora meglio se ci vuole poco per acquistare dimestichezza xd però le sillabe centrali mica devono essere per forza gasa o sa, possono anche essere formate da altre consonanti, per esempio r: ra, oppure d e r: dara, dere ecc.. no?

Rispondo alla tua domanda fra un istante. Prima vorrei però cambiare le denominazioni che avevo introdotto nel precedente messaggio, ovvero c-1s (codifica-1s) e c-2gs (codifica-2gs). Ho avuto tutto il tempo di pensarci nel tardo pomeriggio, in autobus, quando per andare da Firenze Nord al Campo di Marte mi ci è voluta un'ora e venti, lo stesso tempo che ci metto per andare a Viareggio. Ah ATAF cara, passione mia.

Mi dispiace annoiarti con queste cose barbose ma ho bisogno di mettere un po' d'ordine negli appunti.

Allora, il termine codifica (encoding) va bene per definire il tipo di operazione di cui ci stiamo occupando in questo contesto, ma poiché l'operazione che mettiamo in atto è sempre la medesima in quanto si basa, in tutti i casi, sul metodo di posporre dei gruppi sillabici alle vocali delle parole, far comparire una "c" nella denominazione è improprio e generico. Inoltre anche i numeri 1 e 2 sono ridondanti: se infatti compare una "s" è ovvio che la lunghezza della codifica è 1, se compare un "gs" è 2. Dunque i numeri non danno nessuna ulteriore informazione.

Ci dobbiamo chiedere: per mezzo di che cosa la attuiamo, questa codifica? La attuiamo per mezzo di sequenze. Perciò direi di indicare tali sequenze con la lettera S maiuscola e di apporvi come pedice le consonanti generatrici delle sequenze stesse. Ecco dunque che le sequenze c-1s e c-2gs viste prima si chiameranno ora Sgs e Ss:

Sgs = gasa, ghese, ghisi, etc.
Ss = sa, se, si, etc.

Resta tuttavia un punto: che cosa significa Smmm? Dovrebbe significare: mamama, mememe, mimimi, momomo. mumumu. Bene, ma se uno volesse intendere mmama, mmeme, mmimi, eccetera? Stabiliamo allora, per convenzione, di usare un trattino per separare le consonanti da raggruppare, in questo modo:

Smm-m = mmama, mmeme, mmimi, etc.
Sm-mm = mamma, memme, mimmi, etc.

Se il trattino non è presente si deve intendere che le consonanti vanno usate singolarmente, perciò:

Smmm = mamama, mememe, mimimi, etc.

Le tre sequenze usate nella nota a piè di pagina nel mio primo messaggio, quelle decifrate da calum, specificamente per "Spero di avervi convinto. È molto divertente! E molto istruttivo!" erano rispettivamente Szb, Spp-pp e Sbzd.

Infine conveniamo di indicare con S1 tutte le possibili sequenze di lunghezza 1, con S2 tutte le possibili sequenze di lunghezza 2 e così via, dove per lunghezza si intende il numero di sillabe che costituiscono la sequenza. Tra parentesi, quante sono tutte le possibili sequenze S1? :roll:

La tua domanda era: posso usare una sequenza Sr (ra, re, ri, ro, ru) oppure Sdr (dara, dere, diri, doro, duru)?
Certamente! Puoi usare le sequenze che vuoi. Lascio a te immaginare quante ce ne sono.

Mia madre, tuttavia, che mi insegnò questo gioco, usava unicamente la sequenza Sgs, che io ho ribattezzato come "classica", nel senso di "quella più abituale e diffusa". La sequenza Ss l'usavamo noi qualche volta da ragazzi, ma se volevamo andare sul sicuro si tornava alla Sgs, che era sperimentata sul campo di battaglia (la classe scolastica). Se mia madre e la sua amica usavano quella probabilmente una ragione c'era. Forse è perché la Sgs è di lunghezza giusta (oltre le S2 son quasi sempre dolori) e produce un ritmo ben distinguibile a causa della gutturale "g" seguita dalla sibilante "s". Un pò come quei batteristi che danno un colpo al tamburo e uno ai piatti (anche se tamburo e piatti fanno bom tci bom tci, non gu su gu su :wink: ).

Ricorda che, se va bene sperimentare con tua cugina delle sequenze buffe tipo St, Sb, Sz, Sp, Sd, Sv (anche la Svv-v non è male) etc., quando siete sul campo non potete permettervi di sbagliare. Le sequenze S1, quelle minime, potrebbero essere vulnerabili e qualunque incertezza nella dizione delle S1 si tradurrà per voi nell'essere decifrati. Se venite decifrati, dopo è assolutamente inutile che passiate alle S999, tanto continuerebbero a capirvi lo stesso. E questo vale anche per le S2 tipo Stt, Spp e altre. Prova tu stesso con la Stt:

atatassototolutututatatametetentetete ititinutututititiletete = assolutamente inutile

Questo lo capiscono tutti (beh, forse non proprio tutti, ma molti sì). E poi con le "t" è facile grippare con la lingua e quando hai grippato sei del gatto.

Mi rimarrebbe ancora da dire la stessa piccolissima cosa che volevo dire nel messaggio precedente, ma rimando un'altra volta alla prossima.

Nel frattempo, certi di averle fatto cosa gradita, restiamo in attesa di un suo cortese riscontro ( :wink: cioè dei tuoi risultati di laboratorio!)

Ciao,
Quintus

-
P.S.1
Per il corpo di mille balene, una cosa l'ho capita anch'io!:
xd = XD = :D = LOL
Certo però che ce n'avete di fantasia. Come fa a essere xd uno che ride? Secondo me è più uno che piange dopo esser stato colpito da emiparesi facciale. Oppure uno che s'è beccato un sommommolo (vale a dire quel tipo di sganassone che ti coglie sotto il mento, => :( )

P.S.2
Pensa di usare una Smm-m per sommommolo. Ti viene roba fine:
sommommmommommmommomlommom
E se c'è anche l'eco?
sommommmommommmommomlommom ommom ommom ommom ommom ommom ommom ommom ommom
E se oltre l'eco uno fosse anche balbuziente?
-

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Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby Quintus » Thu Jul 04, 2013 2:12 am

La fonologìa è una scienza molto complessa, multidisciplinare. Lo potete vedere qui, da uno studio del (o per il) CNR:

http://www.google.it/go?url=http%3A%2F% ... la.html&h=

Ma la cosa più interessante riguardo al giochino che ho descritto in questo thread, e di cui volevo parlare sin dal mio primo messaggio, è fermare l'attenzione sul tipo di sillabe che esso usa, indipendentemente da quelle che di volta in volta si scelgono per formare una sequenza S.

Le sillabe di quel gioco sono sempre sillabe aperte. Una sillaba è detta aperta quando termina con una vocale e chiusa quando termina con una consonante. Queste sono ad esempio sillabe aperte:

ba, be, bi, bo, bu, ca, che, chi, co, cu, da, de, di, do du e così via.

E queste sono sillabe chiuse:

ab, eb, ib, ub, ac, ec, ic, oc, uc, ad, ed, id, od, ud e così via.

Le sillabe aperte hanno, a mio avviso, una grande importanza in tutti i linguaggi del mondo. Per esempio i bambini, quando cominciano a sperimentare l'emissione di suoni, producono sequenze dove le sillabe aperte, sempre a mio avviso, prevalgono:

tu tu tu ghe ghe ghe ca ca ca bu bu bu

Tornando al gioco, esso usa sillabe aperte in modo da attaccarle nel modo più semplice alla vocale precedente. Sarebbe tuttavia possibile, invertendo in ogni sillaba la posizione della consonante con quella della vocale, ottenere una codifica ancora usabile? Ovvero, data ad esempio la sequenza Sgs, si potrebbe usare la sequenza ISgs, dove I sta per "inversa", per attuare una codifica?

Per esempio, data la Sgs:

Sgs = gasa, ghese, ghisi, goso, gusu

la ISgs è:

ISgs = agas, eghes, ighis, ogos, ugus

Applicando la ISgs a "Io sono" avremmo:

Iighisoogos soogosnoogos

Un siffatto metodo sposterebbe indietro l'accento di sue posizioni trasformando il ritmo incalzante delle tronche in un ansimante rincorrersi di proparossitone:

ìighisòogos ogosogos

oppure anche di parossitone (questo sta a voi):

Iìghisoògos soògosnoògos

Credo che, a prezzo di fronteggiare gli iati, il suono sarebbe molto più bello, simile forse a una misteriosa lingua antica (o aliena) e la codifica molto più sicura da attacchi di orecchie indiscrete e troppo scafate. Ma non voglio togliervi il piacere della ricerca :wink: :D

Quintus

-

Ron Weasley

Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby Ron Weasley » Thu Jul 04, 2013 7:50 pm

ci ho provato oggi con un mio amico (visto che mia cugina non ho avuto ancora l'occasione di vederla) solo che l'ho detto stradafacendo e lui non aveva capito bene le regole del gioco (perchè sono molto complesse: spiegarlo solo a voce, senza un esempio scritto, è impossibile). ci proverò in seguito quando avremo a disposizione una penna : P

comunque a mio parere sempre meglio le sillabe aperte, perchè quelle chiuse a mio parere suonano male : P

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Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby Quintus » Sat Jul 06, 2013 4:04 pm

Ron Weasley wrote:ci ho provato oggi con un mio amico (visto che mia cugina non ho avuto ancora l'occasione di vederla) solo che l'ho detto stradafacendo e lui non aveva capito bene le regole del gioco (perchè sono molto complesse: spiegarlo solo a voce, senza un esempio scritto, è impossibile). ci proverò in seguito quando avremo a disposizione una penna : P

comunque a mio parere sempre meglio le sillabe aperte, perchè quelle chiuse a mio parere suonano male : P

Ciao Ron!

Come va? Tutto bene in quel di Marechiaro? Ce stanno sempre e pesciulì che fanno a ll'ammore o li avete messi tutti in padella? Beato te che ttu sse' 'n vaanza.

Orbene, riprendendo il filo del discorso, eh sì, la spiegazione teorica potrebbe risultare piuttosto arzigogolata, ma ci sarebbe anche la possibilità di saltarla del tutto. Potresti chiedere al tuo amico di ripetere delle parole scelte da te, possibilmente semplici. Magari, tanto per cominciare, solo delle sillabe isolate tipo le note musicali do re mi fa sol la si, eccetera. Così fece mia madre con me. C'è però da dire che mia madre, quando me lo insegnò, era da tempo una guru in materia. Forse un esempio pratico non guasterebbe.

Allora, giusto pensando a questo, l'altra sera m'è preso il ghiribizzo di provare a far pronunciare un paio di queste frasi ad un traduttore-sintetizzatore. Ce n'è voluto, perchè le macchine son testocche e scioccarde, ma credo di aver ottenuto risultati, se non eccellenti, almeno decenti.

Si tratta di un minuscolo dialogo, botta e risposta, codificato per mezzo della sequenza classica Sgs. Non verrà bene come se fosse pronunciato da un gatto, o, va be', al limite anche da voi umani, ma non è neppure una schifezza totale.

Cogosò sagasà fagasài ghisì cugusù agasàn dogosò nogosòn hagasài ghisì lagasà scugusù ogosò lagasà -

Vagasà dogosò agasà gighisì ogosò cagasà reghesè agasà pagasàl logosò neghesé


-

Dunque, i migliori traduttori-sintetizzatori secondo me son questi due (ma se hai di meglio per favore diccelo):

<Traduttore-Sintetizzatore Google>
<Traduttore-Sintetizzatore imTranslator>

-

Accludo le istruzioni d'uso per entrambi questi sintetizzatori, non tanto per te quanto per i nostri due lettori.


Traduttore-Sintetizzatore Google

Impostatelo da "italiano" a "qualunque lingua", copiate le due frasi sopra e incollatele nella cornice rettangolare di sinistra, avendo cura di non togliere il trattino alla fine della prima frase se no fa una pausa prima della parola che precede il trattino e sposta questa parola verso la risposta. Infine premete il bottone con l'icona dell'altoparlantino che vedete nell'angolo in basso a destra della suddetta cornice.


Traduttore-Sintetizzatore imTranslator

Togliete il segno di spunta al checkbox Translate, impostate Speak su Italian e Speed su Slower. Infine copiate, incollate e premete il grosso bottone blu Speak Italian.
Vi consiglio anche di provare con Speed impostata a Fastest perché è buffo. L'impostazione giusta di Speed per l'italiano non è Normal, è Slower in tutti i casi, indipendentemente che sia stata applicata la codifica o no.

---

Nel prossimo messaggio includerò gli accorgimenti che occorre prendere per far sì che i sintetizzatori leggano correttamente le frasi codificate: infatti, se ci fai caso, le due frasi sopra non sono scritte nel modo consueto in cui le abbiamo rappresentate sinora.

Ma tu, se nel frattempo decidi di provare, per favore dimmi se senti quel che sento io.

Ciao,
Quintus

-

Ron Weasley

Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby Ron Weasley » Sat Jul 06, 2013 8:44 pm

ciao quintus, qui fa caldissimo, però non abito vicino al mare (magari abitassi lì xd), ma più all'interno : )

comunque credo che per spiegare il gioco l'esempio pratico sia l'idea migliore xd

il primo dei due traduttori lo conosco da una vita (appare anche nelle opzioni in alto di google, più in vista di così xd), però il secondo è interessante... traduce da tutte le lingue però solo in alcune lingue (almeno per quanto riguarda la voce), quindi la voce non ci sta in tutte le lingue DA cui traduci? solo in quelle IN cui traduci? poi questo fatto di normal, faster, slower ecc... il traduttore di google ha solo una voce e basta, e peraltro piuttosto lenta, mi fa annoiare xd

ci ho provato con imtraslator, suona mooolto buffo, sembra una cantilena xdd, dice alcune parole che somigliano a parole di cui preferirei non dilungarmi sul significato : )

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Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby Quintus » Mon Jul 08, 2013 2:34 am

Ron Weasley wrote:ciao quintus, qui fa caldissimo, però non abito vicino al mare (magari abitassi lì xd), ma più all'interno : )

Uuh guarda u' mmì di' nulla, Ron, non mi dire nulla, fa un caldo infernale anche qui, un caldo che si va via di cervello (anche se a tratti penso che siamo andati via molto tempo fa) e abito anch'io un pochino verso l'interno, diciamo un centinaio di chilometri.

Avevo menzionato Marechiaro perché mi ero rammentato di quella famosa canzone che fa:

A Marechiaro ce sta na fenesta:
la passiona mia ce tuzzuléa...
Nu garofano addora 'int'a na testa,
passa ll'acqua pe' sotto e murmuléa...

Ora, lo so che non ti piacciono queste canzoni, però una cosa non posso fare a meno di chiedertela, ma te la chiedo più avanti. Meglio procedere con ordine.

comunque credo che per spiegare il gioco l'esempio pratico sia l'idea migliore xd

E' certamente meglio. Allora, per prima cosa, ecco come fare ad aggiustare una frase in modo che il sintetizzatore la legga nel miglior modo possibile. Il dialogo del mio messaggio precedente era:

Dialogo
«Cosa fai quando non hai la scuola?»
«Vado a giocare a pallone»


Tanto per portare un esempio, limitiamoci a considerare la prima parte, cioè la domanda. La prima cosa da fare è dividere le parole in sillabe:

Co sa fa i quan do non ha i la scuo la

Poi, secondo le regole del paragrafo precedente, dividiamo "quan" in "cu an" e "scuo" in "scu o" per rendere il messaggio più a prova di bomba possibile:

Co sa fa i cu an do non ha i la scu o la

Poi attacchiamo le sequenze di tipo Sgs:

Cogoso sagasa fagasa ighisi cugusu agasan dogoso nogoson hagasa ighisi lagasa scugusu ogoso lagasa

Come vedi tutte le parole sono ora composte da tre sillabe. Conviene però sostituire l'ultima vocale di ogni gruppo con la corrispondente vocale accentata, sia perché viene naturale a noi (cioè voi) umani pronunciare quelle parole come parole tronche sia perché il sintetizzatore si trova molto bene con le parole tronche (dette anche ossìtone). Ricordiamoci che:

<ALT> + 133 = à
<ALT> + 138 = è
<ALT> + 130 = é
<ALT> + 141 = ì
<ALT> + 149 = ò
<ALT> + 162 = ó
<ALT> + 151 = ù


Cogosò sagasà fagasà ighisì cugusù agasàn dogosò nogosòn hagasà ighisì lagasà scugusù ogosò lagasà

Non abbiamo ancora finito. Quando s'imbatte in coppie di vocali come quelle segnate in rosso e grassetto, in parole adiacenti, il sintetizzatore se ne esce in invenzioni fantasiose. Conviene allora spostare la "i" al termine della parola precedente, per esempio da fagasà ighisì a fagasài ghisì.

Si ottiene così l'esempio della volta scorsa: [1]

The Encoded Dialogo
Cogosò sagasà fagasài ghisì cugusù agasàn dogosò nogosòn hagasài ghisì lagasà scugusù ogosò lagasà -
Vagasà dogosò agasà gighisì ogosò cagasà reghesè agasà pagasàl logosò neghesé


il primo dei due traduttori lo conosco da una vita (appare anche nelle opzioni in alto di google, più in vista di così xd), però il secondo è interessante... traduce da tutte le lingue però solo in alcune lingue (almeno per quanto riguarda la voce), quindi la voce non ci sta in tutte le lingue DA cui traduci? solo in quelle IN cui traduci? poi questo fatto di normal, faster, slower ecc... il traduttore di google ha solo una voce e basta, e peraltro piuttosto lenta, mi fa annoiare xd

Sì, imTranslator è capace di leggere solo in ciascuna delle 11 lingue di arrivo ma non in 40 di quelle di partenza. E' molto interessante, ma in certi casi quello di Google offre risultati migliori. Conviene sempre provare con tutti e due.
Entrambi possono essere impostati in modo da tradurre e leggere una frase passandola attraverso la riga di comando, ma la voce in quello di Google deve essere attivata cliccando sull'icona dell'altoparlante.
Per esempio:

«Cosa fai quando non hai la scuola?»
«Vado a giocare a pallone»


Cliccate col mouse destro to Open Link in New Tab

<right click here & click the loudspeaker icon for Dialogo in Italian>

<right click here & click the loudspeaker icon for Encoded Dialogo in Italian>

E' interessante sentire come le sequenze sillabiche di Dialogo vengono pronunciate nelle varie lingue. Una delle lingue che presenta le differenze di pronuncia più forti rispetto all'italiano è proprio l'inglese, come mi aspettavo:

<right click here & click the loudspeaker icon for Encoded Dialogo with English Accent>

Invece la lingua dove le sillabe vengono pronunciate proprio come in italiano, a parte la forte tonalità gutturale, è lo swahili (però tutte le parole diventano bisdrucciole (o proparossitone): sembrerebbe che in swahili le parole siano in maggioranza con l'accento sulla terz'ultima):

<right click here & click the loudspeaker icon for Encoded Dialogo with Swahili Accent>

Senti poi che verve in spagnolo :

<right click here & click the loudspeaker icon for Encoded Dialogo with Spanish Accent>

E che raffinatezza in francese :

<right click here & click the loudspeaker icon for Encoded Dialogo with French Accent>

ci ho provato con imtraslator, suona mooolto buffo, sembra una cantilena xdd, dice alcune parole che somigliano a parole di cui preferirei non dilungarmi sul significato : )

Ehhh lo so lo so, è quel cagasà reghesé lì, lo so. Ma che ci possiamo fare? Non è mica colpa nostra: noi agiamo in nome della scienza. Omnia munda mundis, tutto è puro per i puri, to the pure [men], all things [are] pure.

Ti accludo infine cinque esercizietti in Sgs che you may want to do at home this summer, e.g. instead of going to Puglia in August. Ah!.... senza sbirciare il testo! 8)

<Di che colore è questa cosa?>

<Quanto fa?>

<Di che materiale è?>

<Vero o falso?>

<Chi era l'attrice di questo film?>

M'è rimasto da chiederti quella cosa su Marechiaro, lo farò nel prossimo messaggio.

Per aspera ad astra, :wink: :D
Quintus

-
[1]
Non è escluso, anzi è quasi sicuro, che ulteriori aggiustamenti si rendano necessari in fase di messa a punto definitiva

Ron Weasley

Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby Ron Weasley » Mon Jul 08, 2013 11:50 am

Tu almeno a firenze hai l'arno, io non ho nessun fiume "a portata di mano" : P
Comunque io con imtraduttore ho provato a sentirla solo in italiano, ora che le sto sentendo in altre lingue in effetti mi sono accorto che l'inglese suona piuttosto strano, non si capisce che sono proprio quelle le sillabe che dice xd, pero questo e anche un ottimo modo per vedere le differenze di accento fra le varie lingue : )
Quello di google e piu affidabile perche traduce in molte piu lingue, solo che ho notato che la parte vocale non la fa bene, la fa lentissima, e a volte scordinato nel discorso, fa pause quando non le deve fare, a volte si mangia le parole ecc, invece in quell'altro traduttore puoi impostare tu la velocita, ma non sta in tutte le lingue di andata, pero suona meglio con quello che vogliamo fare noi secondo me ^^
Ah, grazie per le esercitazioni, quando ho molto tempo libero provo a ripeterle ad alta voce (se mamma mi sente mi prende per pazzo : P ) ahah, e scusa se ho mancato tutti gli accenti, ma sto scrivendo sul tablet (non sono mai riuscito a capire se il tablet li ha xd) deve sempre essere inferiore al computer : (

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Quintus
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Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby Quintus » Wed Jul 10, 2013 1:10 am

Comunque io con imtraduttore ho provato a sentirla solo in italiano, ora che le sto sentendo in altre lingue in effetti mi sono accorto che l'inglese suona piuttosto strano, non si capisce che sono proprio quelle le sillabe che dice xd, pero questo e anche un ottimo modo per vedere le differenze di accento fra le varie lingue : )

L'inglese suona strano perché il sintetizzatore incontra combinazioni di vocali insolite e le pronuncia secondo le regole con cui è stato programmato. Quando le regole che ha non gli bastano si limita a pronunciare le singole lettere.
Per esempio, se nel traduttore di google chiedi la traduzione del Dialogo in inglese, hai ovviamente lo stesso testo che in italiano ma con due GHISI in maiuscolo. Scrive i GHISI in maiuscolo per avvertire che non li può pronunciare come parole intere e si limita a leggerne le singole lettere, per cui dice g aitch i s i (che in italiano sarebbe gi, eich, ai, es, ai, ovvero gi, acca, i, esse, i).
Se poi chiedi la traduzione in una lingua che usa caratteri diversi dai nostri, come il greco, l'arabo, il russo e così via, dato che il testo in uscita dal traduttore è sempre composto dallo stesso tipo di caratteri del testo in ingresso, la macchina te lo legge carattere per carattere dall'inizio alla fine.

Comunque traduttori e sintetizzatori soffrono tutti dello stesso male, che consiste nel non essere coscienti di ciò che dicono, quindi il funzionamento insoddisfacente dei medesimi è sempre garantito al limone. Matrix, Terminator e
I Robot sono fiabe.

grazie per le esercitazioni, quando ho molto tempo libero provo a ripeterle ad alta voce (se mamma mi sente mi prende per pazzo : P ) ahah

Non è mica detto. Se usi l'accortezza di parlare in grande un tubo di cartone in modo da rendere la voce più gutturale possibile puoi sempre dire «Quest'anno ho due ore di swahili alla settimana, mamma. Mi sto avvantaggiando» :wink:

e scusa se ho mancato tutti gli accenti, ma sto scrivendo sul tablet (non sono mai riuscito a capire se il tablet li ha xd) deve sempre essere inferiore al computer : (
Per me non fa differenza, ma sicuramente nel tablet hai l'apostrofo. Per esempio: perche', imperocche', acciocche', avvegnache'. Così facevo io tempo fa quando scrivevo ad amici. Poi ho preso l'abitudine alle sequenze <ALT> + numero da quando frequento questo forum.

Tu almeno a firenze hai l'arno, io non ho nessun fiume "a portata di mano" : P

Te lo raccomando. D'estate ti ci tuffi e batti una craniata pazzesca perché l'acqua è alta venti centimetri. A primavera ti ci tuffi e vieni spolpato da quei batterini-barra-bacillini che cj'abbiamo qui, grossi come carpe, che per tenerli a bada ti ci vuole il fucile subacqueo. E poi c'è le zanzare (dovrei dire ci sono, lo so, ma stavolta mi fo un regalo), zanzare grosse come passeri che di notte ti attaccano e le devi abbattere a colpi di pistola. E l'umidità, un'umidità notturna molto forte per chi abita a un paio di chilometri dall'Arno, favorita da una vegetazione tanto abbondante che il sindaco non è ancora riuscito a distruggerla tutta, un'umidità dove i pesci sguazzano contenti, e ti entrano dalla finestra che sei costretto a tenere aperta per via del caldo e non li vedi per via del buio.
Volete venire a Firenze? Vi piace Jurassic Park? Venite ragazzi venite, voi venite e io ando.

Bene, ora che ho dato il mio contributo all'incremento del turismo locale e visto che sono in tema di pesci, ti faccio la domanda delle cento pistole che ho in serbo dalla volta precedente. Come avrai capito sto parlando della canzone "Marechiaro", piccolo borgo nel famoso quartiere napoletano di Posillipo:

<Marechiaro - Roberto Murolo>

Il punto che mi interessa è qui:

A Marechiaro ce sta na fenesta:
la passiona mia ce tuzzuléa...
Nu garofano addora 'int'a na testa,
passa ll'acqua pe' sotto e murmuléa...


Che significa tuzzuléa? E' un verbo bellissimo, e da ricerche che ho fatto sulla rete sembrerebbe che significhi "bussava". Ma se è così, a parte il fatto che di solito uno non tuzzula alle finestre, come faceva la passione sua a tuzzularci se, come si vede dalla foto di questo documento, la finestra si trova a non meno di cinque metri dal livello stradale?

<La finestra>

Siete alti sette metri a Napoli e dintorni? E' prudente venire costà? O forse è meglio se resto a Jurassic Park?

Seriamente, ti sarei grato se tu potessi dirmi il vero significato di tuzzulare, e se questo verbo è della prima o della seconda coniugazione. Dovrebbe cioè essere tuzzulare, non tuzzulere, ma mi rimane un dubbio infinitesimale a causa di quella terminazione in "ea", tuzzul-ea"

Non conosco altri verbi, dialettali o no, che cominciano con "tuzzu", e inoltre, non so se ci hai fatto caso, usando la negazione fiorentina "un" insieme al "tuzzulare" napoletano si potrebbe ottenere una miscela fantastica una volta scelta accuratamente la sequenza di codifica (suggerirei una Szz-zz). E poi ci verrebbe in aiuto anche "zuzzurullone", italiano standard con "zuzzerellone" come variante ammessa. Ma non voglio dir di più, sono ancora alla versione beta. E per finire devo ottenere risposta alle mie angosciose domande.

Bene, cordialissimamente salutoti e infinitamente ringrazioti.

Ad maiora :D
Quintus

-

Ron Weasley

Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby Ron Weasley » Wed Jul 10, 2013 10:58 am

A volte io con il traduttore di google copio-incollo intere pagine di wikipedia in altri lingue e poi le ascolto. Stranissimo vedere le differenze tra i vari accenti. L'avro' fatto almeno in una trentina di lingue : P

Nei pressi dell'Arno sta questo poco? Ammazza, non pensavo che le rive dei fiumi fossero cosi paludose. Sicuramente mi piace Jurassic Park, ma di certo non voglio essere mangiato vivo dalle zanzare giganti, mi danno fastidio e riescono a entrare in casa nonostante abbiamo la zanzariera dappertutto. Invece qui a Napoli non posso farmi il bagno al mare, perche' e' sporchissimo, e quindi ogni volta che mi viene la voglia di farlo devo andare o in piscina o devo aspettare di andare in vacanza, mamma mia :(

Per le esercitazioni le diro' che sto facendo corsi di giapponese, somiglia di piu' alla sua struttura, e poi a me piace farlo eheh

Allora si, tuzzulea significa bussava, pero' non prendere alla lettera la canzone, e' vero la finestrella si trova a 5 metri da terra, pero' il cantante intendeva un "bussava" metaforico, non fisico ^^
Il verbo di tuzzulea non e' ne' tuzzulare e' tuzzulere, ma tuzzuliare, quindi comunque di prima coniugazione : )
Forse qualche verbo sardo inizia con tuzzu, visto che il dialetto sardo e' pieno di u xd
se provo a codificare queste frasi mi si imbroglia la lingua e non la riusciro' a districarla prima di agosto, sperando di essere in tempo per la vacanza ahah. A proposito, non andro' piu' a Parigi, per una serie di problemi di organizzazione, ma proprio a Firenze, per due giorni. Potrei passare davanti alla tua casa xdd

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Re: Real Time Italian Speech Encoding

Postby calum » Wed Jul 10, 2013 2:25 pm

Qualche anno fa ho scoperto Loquendo, un' azienda italiana, che ha prodotto un programma capace di trasformare testo in parola piuttosto bene in diverse lingue.

(Da allora è stata acquisita da un concorrente: Nuance)

Lo potete provare qui gratis.

Nella versione integrale, il sottofondo musicale è rimosso.

saluti,
Calum


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