Late Winter Camping

Have a question about Italian grammar? Need a quick translation from Italian to English or vice versa? Post it here!
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Quintus
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Late Winter Camping

Post by Quintus » Fri Mar 08, 2013 7:14 pm

Campeggio in tardo inverno aka Late Winter Camping, is a short story written by G. V. D. Francus Quintus (Firenze 1799), one of the major Italian writers, still living JJ. Some of our foreigner friends might want to translate it into English so to take an advanced level exercise in Italian language comprehension. The story was created around 43 homograph words, that's words looking identical but having different meanings. For example:

Chi legge (reads) libri di legge (law) è spesso un'avvocato

In the story, each of these 43 words has at least one homograph word located in the proximity of it. In some cases there are more than two homographs. The accents were purposely omitted both from the homograph words and any other word, exception made for the 3rd person singular "è" (is) so to avoid confusion with the conjunction "e" (and). The words and their reciprocal positions were chosen in order the wording is in a correct, standard Italian and the story makes sense.

Characters:

First Person Narrator (io narrante)
Priscilla - Narrator's fiancée (fidanzata del narratore)
Guide - Narrator's and Priscilla's guide (guida del narratore e di Priscilla)
Man - Lighthouse keeper (guardiano del faro)
Gertrude - Country woman (donna di campagna)

«
Un di di dicembre, giunti a meta strada dalla meta, incontrammo un uomo sulla costa.
«Costa si sta scomodi. Nulla vi costa fare altri due passi, a meno che non vi passi
la voglia di fermarvi qui» ci disse l'uomo, a piedi scalzi nell'acqua, mentre in
una mano teneva la canna da pesca e nell'altra una pesca che usava come esca. «Esca
dall'acqua, non sente che è fredda?» lo invito la nostra guida. Ma l'uomo non raccolse
l'invito e prosegui: «Sistematevi sotto quel pero, pero le pere non le dovete mangiare.
Se lo fate le fate del pero se ne avranno a male» ci disse ridendo «e vi ruberanno tutto
il te». «Te l'avevo detto che questo posto è stregato» scherzo Priscilla. «Non è uno
scherzo stare accampati qui. Qui non è vita, ma mi fa male la vita e qui dovremo fermarci».

Allora posammo a terra la nostra roba e cominciammo a piantare la tenda.
«Tenda quella corda principiante!» mi intimo la guida con un tono cosi sgarbato da ferirmi
nell'intimo. Il pescatore continuo a osservare in silenzio il nostro continuo affaccendarci
nella difficile operazione. Poi ricomincio a parlare: «Nei giorni di sole le sole prede
che catturo sono latte di latte e birra vuote. E per giunta in questo sito c'è sito di
pesce andato a male. La scala di ferro che porta alla scogliera è corrosa dal sale e si
sale col timore di ruzzolare giu. Non è colla colla che la terranno insieme. Ma in questi
luoghi le fonti d'acqua sono pure e pure l'acqua del mare è pulita. Ci sono posti da
visitare e animali da osservare. Tra i merli del castello a un miglio da qui i merli
mangiano il miglio offerto dagli stranieri, e dai merli si vede il letto dell'oceano.
Chi ha letto i libri sa che Nettuno, che solleva le onde, fondo la sua citta laggiu sul
fondo, onde nessuno vi potesse entrare. Gli dei dei greci erano dei gran mattacchioni.
Ma io sono il guardiano del faro e faro meglio a tornare ora, se voglio fare la mia parte».
«Parte o non parte dunque?» lo apostrofo la guida sempre piu irascibile e screanzata.
Allora l'uomo si verso del porto, lo bevve, rispose al verso di un gabbiano che stava
facendo un ampio giro intorno a noi, si giro verso il porto e porto via tutti i suoi
attrezzi.

In giro non c'era anima viva, mentre dai campi alle nostre spalle si sollevava un vapor
d'acqua cosi denso e spesso che spesso i forestieri lo scambiavano per fumo.
Fummo molto soddisfatti di aver messo la tenda sotto quella pianta perché la pianta del
posto mostrava tante cose da visitare. Sfortunatamente Priscilla scivolo in acqua e si fece
un bagno. Si bagno fino al collo. «Collo sborso di pochi soldi si poteva stare in albergo»
lamento a voce bassa, né altro lamento usci dalla bocca dell'intrepida ragazza.

Il giorno seguente trovammo la campagnola Gertrude, proprietaria del fondo in fondo alla
strada, mentre puliva a fondo il pollaio. «Stia lontano dalla stia! Il gallo è irascibile»
mi avverti. Ma la guida volle stuzzicare il gallo e si becco un colpo di becco a un dito.
Gertrude ci rivelo che l'uomo del faro amava sostare sulla scogliera per via della sua
gentilezza d'animo. Egli considerava infatti compito suo tenere gli stranieri lontano dai
pericoli. «Compito facile per un uomo cosi compito» pensammo noi. «Compito perfettamente
inutile adatto a un uomo sciocco» compito la guida alzando al cielo il dito che il colpo di
becco aveva reso viola, «che viola le regole del buon senso». E sciocco tutti parlando ad
alta voce. Ma proprio in quel momento, fatto portentoso per quei luoghi, tra i suoi piedi
spunto dall'erba un boa. La boa a un centinaio di metri da noi divenne il suo rifugio:
la raggiunse a nuoto in pochi istanti.

Così fu salva, mentre una salva di cannone diffondeva dal castello in tutta la pianura
l'eco del saluto alla nuova primavera. Gertrude ci saluto scherzando così «Prima v'era la
primavera, or non v'è più». Ricambiammo il saluto e ce ne andammo.
»

G. V. D. Francus Quintus

-
P.S.
Se becco qualcuno a suggerire gli mando una di queste storielle all'ora nella posta privata 8) :wink:

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Re: Late Winter Camping

Post by Itikar » Mon Mar 11, 2013 12:40 pm

Non avrei mai creduto che in italiano avessimo così tante coppie minime basate sull'accento tonico. :idea:

Molto carina la storiella, mi piace l'idea. :)
I would be very grateful, if you could please correct my English.

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Re: Late Winter Camping

Post by Quintus » Tue Mar 12, 2013 12:23 pm

Itikar wrote:Non avrei mai creduto che in italiano avessimo così tante coppie minime basate sull'accento tonico. :idea:

Molto carina la storiella, mi piace l'idea. :)
Ciao Alessandro,

Cj'ho messo un po' a tirarla su. Ma se fermi le rotelle alle prime 3 p. te ne viene giù un bòtto, o carrettata, tipo partì (egli) parti (tu) parti (di un tutto) parti (di madri). Se ti salta di farne una e me lo dici te ne mando una fracassata, o bòtto. De rerum natura: vedrai alla prossima girata che ronze (zeta dolce, ronze dure), o rande, ma anche lecche, e perché no, sommòmmoli (o mentìni), eglino si torrànno nell'urne, compreso il signorinello pallido fiorentino, cinico distruttore di alberi, gran desertificatore, spregiudicato faccendiere e avido affarista.

Ma al di là di tutto ciò ci tenevo a salutarti di persona.

Franco

-
tanto tonò che piosse e io l'umbrella unn'ao - ricordo di vernacolo san cascianese estinto

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Re: Late Winter Camping

Post by Itikar » Tue Mar 12, 2013 10:18 pm

È forse egli l'oscuro artefice della convulsa bolgia delle calli e dei tragitti che occorre traversar per giunger al core della bella Fiorenza? Se egli è stato in grado di partorir tanto procellosa creazione, ahimè temo e tremo per la gloriosa nazione!

Ma invero tu hai ragione, nel tempo venturo certo non mancheran lo spasso e il tenzone. :D

PS
Franco, ti ringrazio di cuore per l'amichevole saluto e, ti prego, perdona le mie goffe rime scritte qui sopra. :) :oops:
I would be very grateful, if you could please correct my English.

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Re: Late Winter Camping

Post by Quintus » Thu Mar 14, 2013 4:40 pm

Itikar wrote:È forse egli l'oscuro artefice della convulsa bolgia delle calli e dei tragitti che occorre traversar per giunger al core della bella Fiorenza? Se egli è stato in grado di partorir tanto procellosa creazione, ahimè temo e tremo per la gloriosa nazione!

Ma invero tu hai ragione, nel tempo venturo certo non mancheran lo spasso e il tenzone. :D

PS
Franco, ti ringrazio di cuore per l'amichevole saluto e, ti prego, perdona le mie goffe rime scritte qui sopra. :) :oops:
In quanto alle calli e ai gironi infernali, non fu l'attuale, ma il suo predecessore. L'attuale si diletta a distruggere alberi in superficie ed a compiere un'operazione gigantesca nelle viscere della terra che qui non posso descrivere. Nessuno ne parla ma forse tu già sai. Sto cercando di capire la posizione di coloro ai quali hai espresso appoggio nell'ultima tornata rispetto a questi problemi locali, sebbene la loro posizione non sia una conditio sine qua non. I quattro referendum furono di importanza vitale secondo il mio modo di vedere le cose, e sentivo di avere verso l'uomo che li promosse un debito di riconoscenza, e ho sostenuto lui, o per meglio dire, l'altro, nella nuova intrapresa del quale egli era confluito, per quanto il secondo non mi piacesse come il primo. Ancorché le mie aspettative fossero minime le cose sono finite peggio. Uno di quei referendum riguardava un tema terribile, foriero di effetti spaventosi, che molta apprensione mi aveva causato al tempo della campagna. Non c'era dunque modo che io potessi sottrarmi dal saldare tale debito di riconoscenza e il timore dell'insuccesso aveva per me importanza zero. Riguardo al futuro, non ho dubbi, e molto vivamente, nonché seriamente, ti invito a carpire il senso della scritta, quantunque non attiguo al tema. Non so quanti saranno i giorni da qui al redde rationem, ma li conto lo stesso, non saranno molti. Le tue rime eccellenti non mi lasciano ignorare come financo gli ospiti che vengon da lontano ispirazione traggon dal nostr'inferno quotidiano. Come disse il poeta: litteram vel nuntium, si aliquid usus est fortunaque efflagitat, mihi mitte quia profecturus sum.

-

Dato che i nostri amici di lingua straniera si aspettano sicuramente di trovare altro sugli omografi, ne riporto due.

Il primo. Se sentiste un uomo proclamare «Signorina, l'amo!» pensereste di certo che si tratti di una dichiarazione d'amore dell'uomo alla ragazza. Dipende. Accertatevi prima che l'uomo non stia montando l'attrezzatura per la pesca. Egli potrebbe infatti voler dire: «Signorina, l'amo, svelta per favore, me lo dia!». Difatti:

amo = I love; amo = hook


Il secondo. Se udiste un uomo esclamare «Signorina, l'aspetto!» credereste che l'uomo stia sollecitando la ragazza a non mancare all'appuntamento. Può darsi, ma controllate prima che l'uomo non sia un direttore di reparto vendite. Egli potrebbe infatti intendere: «Signorina, l'aspetto, mi raccomando, lo curi molto. Quello è un cliente importante». Poiché:

aspetto = I wait; aspetto = look

Ad maiora, :D :wink:
Quintus

-
Mangia la foglia, larga la via, dite la vostra che ho detto la mia

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Re: Late Winter Camping

Post by Quintus » Wed Mar 27, 2013 9:00 am

Does "il sapore del passato" mean "the flavor of the past" or "the flavor of the puree"?

Quintus

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Re: Late Winter Camping

Post by Peter » Wed Mar 27, 2013 12:51 pm

Quintus wrote:Does "il sapore del passato" mean "the flavor of the past" or "the flavor of the puree"?
Unless passato is used to mean puree, then I think it means flavour of the past.

Example:
The way in which this furniture has been designed gives a flavour of the past

In other words it reminds one of how things were once upon a time.


I notice one can use passare as the verb for puree?

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Re: Late Winter Camping

Post by Quintus » Wed Mar 27, 2013 4:01 pm

Peter wrote:I notice one can use passare as the verb for puree?
It could mean both the things, but as you said it's more easy to find a simple context for passato as past than puree.
We too use the word puree (italianized into purè), bust almost exclusively for potatoes, i.e. "un purè di patate". For other vegetables we use the noun "passato", e.g. "un passato di verdure", "un passato di pomodori", "un passato di carote", that derives from one of the numerous meanings of the verb "passare". The online section of WordReference's Collins dictionary indicates "to strain" as an equivalent for "passare", but in my opinion it's wrong. In fact, it sets "filtrare" (to filter) and "setacciare" (to sift) as synonyms of "passare". This seems incorrect to me. The tool by means of which one gets a "passato" of any vegetable is called "passatutto" (allpass, sort of). You can see it here, in its most traditional shape:

http://www.ebay.it/itm/PASSAVERDURA-PAS ... 0574738373

It's also called passaverdura and passapomodori, but the most common name for it is passatutto, as it's a general purpose cooking tool.

You see, it doesn't perform any action of filtering, it minces/grinds (it's curious how much one has to struggle to find the right word for the simplest and humblest thing in the world :D)

Here's a collection of things that fanno venire l'acquolina in bocca (more links on the last frame):
http://www.youtube.com/watch?v=_4Tef1g2DcM

Quintus

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Re: Late Winter Camping

Post by Quintus » Tue Apr 09, 2013 11:05 am

Some amenities more. Solutions on next week.

01 - «Un toro senza le corna non è un toro, è un toro»
02 - «Venti venti uscirono furiosamente dall'otre di Ulisse»
03 - «... e così il colto fu colto in errore»
04 - «Non di animali, ma di messi, i messi, messi al nostro cospetto, ci parlarono»
05 - «Uno più uno fa tre... o forse la mia mente mente?»
06 - «Non dar quelle botte a quella botte!»
07 - «Abbi cura di quel roso roso dai topi»
08 - «Ed ecco a voi la sonata in re del re»
09 - «La posta fu posta sul tavolo»
10 - «Che ci fate qui nel sole sole sole amiche mie?»
11 - «Le sole sole consumate sono le tue, amico mio, non le mie»
12 - «Alla fiera c'è una fiera in libertà»
13 - «Il proiettile passò a raso sul tuo bel vestito di raso»

Ho fatto tredici.

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Re: Late Winter Camping

Post by Quintus » Mon Apr 22, 2013 8:59 am

Soluzioni delle amenità del messaggio precedente:

01 - «Un toro senza le corna non è un toro, è un toro»
tòro = bull, tòro = torus
A bull without horns is not a bull, is a torus

02 - «Venti venti uscirono furiosamente dall'otre di Ulisse»
vénti = twenty, vènti = winds
Twenty winds went out furiously of Ulisses' goatskin

03 - «... e così il colto fu colto in errore»
cólto = (the) knowing, còlto = caught
... and so the knowing was caught in error

04 - «Non di animali, ma di messi, i messi, messi al nostro cospetto, ci parlarono»
méssi = harvests, méssi = messengers, méssi = put (past participle in agreement with messengers, masculine plural)
Not about animals, but about harvests, the messengers, put before us, talked to us

05 - «Uno più uno fa tre... o forse la mia mente mente?»
ménte = mind, (egli) ménte = (he) lies
One plus one make three... or, perhaps, is my mind lying?

06 - «Non dar quelle botte a quella botte!»
bòtte = blows, bótte = barrel
Don't give those blows to that barrel!

07 - «Abbi cura di quel roso roso dai topi»
ròso = rose plant, róso = gnawed
Take care of that rose plant gnawed by mice

08 - «Ed ecco a voi la sonata in re del re»
ré = king, ré = D
And here's to you the king's sonata in D

09 - «La posta fu posta sul tavolo»
pòsta = mail, pósta = laid
The mail was laid on the table

10 - «Che ci fate qui nel sole sole sole amiche mie?»
sóle = sun, sóle (f. pl.) = alone
What are you doing here all alone in the sun, my (girl) friends?

11 - «Le sole sole consumate sono le tue, amico mio, non le mie»
sóle = sole, sòle (f. pl.) = soles
The sole consumed soles are yours ones, my friend, not mine

12 - «Alla fiera c'è una fiera in libertà»
fièra = exhibition, fièra = wild beast
At the exhibition there's a free wild beast

13 - «Il proiettile passò a raso sul tuo bel vestito di raso»
passare a raso = to graze, raso = satin
The bullet grazed your nice satin dress

Nel ringraziarvi per la cortese attenzione, passo e chiudo.

Quintus

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Qui me amat et humanum meum amat

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