Carena

Have a question about Italian grammar? Need a quick translation from Italian to English or vice versa? Post it here!
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jelonek
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Carena

Post by jelonek » Fri Apr 26, 2013 8:13 am

Ciao!
Ho una nuova domanda, forse un pò più difficile. La frase (scritta sempre da Marcello Simoni) è: “Lo scafo ricurvo, privo di carena, era formato da assi tenute insieme da lacci di pelle, resina e catrame”. Si parla di una barca medievale. Non capisco come una barca può esistere senza carena, cioè la parte immersa in acqa. Potete aiutarmi?
Grazie
jelonek :)

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Itikar
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Re: Carena

Post by Itikar » Fri Apr 26, 2013 10:45 am

Ciao! :)

Effettivamente è un po' bizzarra tale formulazione.
I casi per me son due:
1)è una specie di zattera
2)l'autore ha confuso il termine nautico col termine anatomico, il quale, appunto, indica una struttura sporgente, verosimilmente corrispondente alla chiglia.

Un buon articolo che illustra la costituzione di uno scafo in italiano: http://it.wikipedia.org/wiki/Scafo
I would be very grateful, if you could please correct my English.

jelonek
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Re: Carena

Post by jelonek » Sat Apr 27, 2013 8:14 pm

E poi scrive che la barca era dotata di una tenda - strano, vero?

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Quintus
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Re: Carena

Post by Quintus » Sun Apr 28, 2013 10:34 pm

jelonek wrote:La frase (scritta sempre da Marcello Simoni) è: “Lo scafo ricurvo, privo di carena, era formato da assi tenute insieme da lacci di pelle, resina e catrame”. Si parla di una barca medievale. Non capisco come una barca può esistere senza carena, cioè la parte immersa in acqa. Potete aiutarmi?
Marcello Simoni scrive "scafo ricurvo privo di carena" perché si aspetta che la parte di una nave o di una barca immersa in acqua abbia immancabilmente un profilo a V, che è considerato dalla gente il più elegante e, dagli ingegneri, il più complesso ed efficiente, come puoi vedere qui:

http://wpage.unina.it/miranda/Didattico ... azione.pdf

Se la parte immersa di una barca non possiede questo tipo di profilo, per il Nostro essa è "priva di carena". Sarebbe stato invece corretto scrivere "Lo scafo ricurvo, a carena piatta, era formato...". Ne hai un esempio qui (l'immagine è quella che scorre orizzontalmente, recante il titolo "Boats in Middle Ages - Viking Ship Museum in Oslo, Norway").

http://smart-navigation.net/it/educatio ... ddle-ages/

Come vedi la carena di queste imbarcazioni, come anche quella di tante altre, è quasi piatta.

C'è anche da dire che molte persone usano in maniera intercambiabile "carena" e "scafo", ed a volte pure "chiglia", che invece sono tutte parti distinte. Può capitare a tutti di fare confusione, ma un autore di libri, seppure maledetti ( :wink: ), dovrebbe tenere almeno un dizionario a portata di mano.
E poi scrive che la barca era dotata di una tenda - strano, vero?
Non ne sono sicuro, ma credo di aver visto qualcuna di queste barche anche se non ricordo né dove né quando. Forse nelle darsene di porticcioli marini, forse su qualcuno dei nostri fiumi più grandi o sui laghi. Si tratta di barche di legno semplici, spesso vetuste, per lo più usate dalle persone del posto per scopi pratici, come per esempio piccoli commerci. Dato che non possiedono né cabine né stiva vengono talvolta coperte con uno o più teli di varia forma e dimensione in modo da creare un riparo dal sole, dal vento e dalla pioggia sia per le persone che per le mercanzìe. Ne vedi due qui, del 1800, sul lago di Como (significativa l'immagine più in alto):

http://www.embolodeepdiversclub.net/Imbarc01.html

Quanto al termine "tenda" potrebbe essere non del tutto fuor di luogo. Tuttavia "tenda" significa tanto "tenda da campeggio" quanto "tenda da terrazzo/balcone", "tenda da bar", nonché "tenda (o tendone) di un circo". Come hai visto tu stessa, una barca con la tenda comunica l'immagine spassosa di uno che sta facendo campeggio sulla barca. Gli scrittori maggiori evitano di usare termini ambigui o dotati di molteplici significati che possano involontariamente suscitare l'ilarità del lettore, soprattutto quando non si può rinunciare neppure per un momento al tono drammatico. Sarebbe stato necessario spendere qualche parola di più su quella tenda. Invece, a quanto mi par di capire, il Nostro svolta veloce e sicuro di sé nella strada della definizione tranchant e dell'espressione esoterica, di cui si compiace, salvo poi battere una craniata contro il muro di un vicolo cieco. Ed è questo in fondo che me lo rende simpatico. Anche se ho fatto un po' d'ironìa, non ti sconsiglio certo di leggerlo. Ognuno ha il suo stile.

Quintus

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jelonek
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Re: Carena

Post by jelonek » Mon May 06, 2013 7:48 am

Ti ringrazio molto, Quintus. Ora ci vedo meglio. :) :)

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