Italian Health Insurance

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romanamic
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Italian Health Insurance

Post by romanamic » Fri Aug 08, 2008 9:42 pm

Hey people,

I was wondering if any of you could tell me how Italian Health care/insurance works. I've just seen the movie "Sicko" by Michael Moore, and saw that Italy is #2 (France is #1), on best Health Insurance systems, ON THE PLANET.

My father, Italian immigrant and a little bit bitter about Italy ;), finds this incredibily hard to believe! He says Italy must be the most awful country on the planet when it comes to health insurance.

Could someone tell me how it works? Is it expensive, is it accesible to all of the people, are their long waiting lists, how do insurance companies work, do people get denied treatment a lot (like I've seen in Sicko, TERRIBLE!), and.. as my father thinks.. do the mafia run everything??

I think once I get to know more about this, me and my dad will have some interesting conversations about it!

Thanks guys!

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Peter
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Post by Peter » Fri Aug 08, 2008 9:52 pm

I would not really know, but, one thing for sure, it cannot be as bad as what we have to put up with here in the UK, where life-saving drugs are routinely rejected by a braindead Quango because they would not be cost effective. Hey, never mind people's lives, saving money is FAR MORE IMPORTANT........... :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:

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romanamic
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Post by romanamic » Fri Aug 08, 2008 9:56 pm

Oh my God! I had no idea it's like that in the UK! To think that Michael Moore visits Great Britain in his movie, to show how wonderful health care is over there.. Weird..

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polideuce
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Post by polideuce » Sat Aug 09, 2008 8:43 am

In italia non esiste una assicurazione che copra le spese mediche perché queste sono garantite dal Sistema Sanitario Nazionale.
Parte delle tasse che paghiamo viene destinata alla Sanità la quale garantisce a tutti la copertura sanitaria per gli interventi e gli esami.
Nella realtà le prestazioni del Sistema Sanitario sono fornite in base al reddito, perciò chi ha un reddito deve pagare una tassa, che è considerevolmente inferiore rispetto allo stesso tipo di servizio erogato da un privato, mentre chi ha un reddito molto basso, quindi anche chi è disoccupato, ha diritto ad essere curato e assistito dal sistema sanitario nazionale gratuitamente.
Molte cliniche private sono inoltre convenzionate con la Mutua (questo è il nome confidenziale con il quale chiamiamo il sistema sanitario nazionale) perciò è possibile usufruire anche di queste strutture.
In linea di principio il sistema è valido, purtroppo poi il tutto è guastato da sprechi, lentezze burocratiche, persone che decidono di speculare sulla cittadinanza incamerando i fondi statali, speculazioni di vario genere, che rendono la sanità italiana quella che è.
A fronte di molte strutture statali che operano con efficienza e sono pulite, ce ne sono altrettante inefficienti e in precarie condizioni igieniche; ma in linea di principio il nostro sistema sanitario garantisce assistenza per tutti indipendentemente dal reddito dell'assistito.
Gli esami che vengono prenotati tramite mutua, dagli esami del sangue a qualunque altro tipo di esame, sono soggetti, in base al reddito, al pagamento di una tassa e la lista di attesa di solito è talmente lunga che preferiamo fare questi esami privatamente.
Il nostro sistema sanitario è una commistione di regolamenti nazionali e peculiarità regionali; questo vuol dire che la sanità funziona in modo diverso a seconda della regione, in quanto i fondi erogati per le singole strutture possono variare.
Personalmente credo che i principi siano validi e che vadano mantenuti, e per questo ho un po' di paura per il futuro, credo che vadano razionalizzate le spese ed eliminato l'onnipresente nepotismo...ma questo vale come discorso sull'Italia in generale, abbiamo ottimi principi su cui appoggiare la nostra vita che invariabilmente roviniamo a causa di secolari abitudini.
L'Italia è stata creata nel 1861 ma gli italiani sono ancora di là da venire e a volte tendo a dare ragione al Metternich.[/list]

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romanamic
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Post by romanamic » Sun Aug 10, 2008 8:58 pm

Grazie di rispondere :)! È un peccato che un sistema come la mutua, che in teoria potrebbe funzionare benissimo, abbia così tanti cattivi funzionamenti. Il sistema in generale mi sembra ragionevole però. Mi sembra anche molto difficile, però, classificare la mutua per tutta l'italia, siccome le regole ecc. sono molto diversi a seconda della regione. Il sistema qui, in Olanda, è più o meno lo stesso, a meno che qua, le regole sono le stesse ovunque. Ma, siccome l'Olanda è un paese molto piccolo, questo dev'essere più facole da realizzare.

Questo Metternich, non lo conosco.. cos'ha detto/fatto che a te ti piace?

(a proposito, per favore, nel caso di sbagli, corregetemi :))

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polideuce
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Post by polideuce » Mon Aug 11, 2008 11:22 am

Klemens von Metternich fu il diplomatico della casa d'Asburgo al Congresso di Vienna che, all'indomani della sconfitta di Napoleone, ripristinò l'assetto politico europeo.
Una sua frase, per altro riportata in modo erroneo, venne usata nei moti del '48 dai liberali per far leva sui sentimenti anti austriaci degli stati italiani allora controllati dagli Asburgo.
La frase in questione è la seguente: "La parola Italia è una espressione geografica, una qualificazione che riguarda la lingua, ma che non ha il valore politico che gli sforzi degli ideologi rivoluzionari tendono ad imprimerle" che in Italia divenne "l'Italia non è che una espressione geografica".
Faccio anche riferimento alla frase di Massimo D'Azeglio, primo ministro del neonato stato italiano all'alba dell'unificazione : "Abbiamo fatto l'Italia. Ora si tratta di fare gli Italiani".
Le due espressioni mi sembrano in qualche modo collegate perché entrambe possono considerarsi, purtroppo, ancora vere.

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romanamic
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Post by romanamic » Wed Aug 13, 2008 9:05 pm

Grazie per la spiegazione, polideuce :). Quella frase di D'Azeglio la conosco! Giorgio Gaber la usa nella sua canzone; Io Non Mi Sento Italiano. Lui dice: abbiam fatto l'Europa, facciamo anche l'Italia.

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