Lavorare in Italia

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kataphraktor
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Lavorare in Italia

Post by kataphraktor » Mon Oct 31, 2011 12:27 pm

Ciao,

Vorrei sapere se qualcuno di voi lavora in Italia e se potesse darmi qualche informazioni riguardanti l'opportunita', le difficolta' e i vantaggi di lavorare la'. Quest'autunno sono stato ad un colloquio in 3 fase per un lavoro in Parma. Non importa la ditta (anche grande/ piu di 1000 dipendenti), percio' mi riferisco solo ai vantaggi che loro mi hanno proposto: nonostante il stipendio, avrei assicurazione sulla vita, la ditta mi paga mezzo d'affito e la camera d'albergo fino che trovi un appartamento, il pranzo e gratuito, cure dentistiche gratuite ecc. Il lavoro comincera' in Marzo l'anno prossimo.
Prima di accettare l'offerta ho studiato i giornali economici italiani e mi sono reso conto che la situazione economica, politica e la realta' sociale non sono tutte rose e fiori. Poi ho pensato a mia ragazza che non parla italiano, solo inglese e francese e per lei sara piu' difficile trovare qualcosa.
In questo momento non so cosa fare, Italia non mi sembra mai la destinazione ideale. Accettare questa opportunita' o no?
Dunque, chiedo un consiglio da tutti voi che lavorate in Italia, stranieri o no.
Grazie in anticipo!

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umberto
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Post by umberto » Tue Nov 01, 2011 2:03 pm

Ciao,

perdonami, non ho capito: tu hai già sostenuto un colloquio e ti hanno offerto un lavoro che inizierà a marzo, è corretto? Se le condizioni che ti hanno offerto sono vere, accetta! Putroppo quello che hai letto nei giornali è vero: in Italia la situazione lavorativa è allarmante (“non sono tutte rose e fiori”, come hai detto tu!), anche se al nord trovare un lavoro è un po’ più facile, anche a Parma, immagino. Hai ricevuto offerte da altri paesi? Ti dico la verità: se io fossi straniero, non verrei mai in Italia per lavorare. Per quanto riguarda la tua ragazza, lei potrà imparare l’italiano in Italia, e tu potresti insegnarle qualcosa, visto che il tuo livello mi sembra buono. Una domanda: da dove vieni?

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-Luca-
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Post by -Luca- » Tue Nov 01, 2011 2:15 pm

Concordo con quello che dice Umberto, ma il mio suggerimento finale sarebbe comunque di venire in Italia se le condizione proposte dal tuo possibile datore di lavoro sono quelle che hai elencato.
La situazione lavorativa , come dice Umberto, non è delle migliori ...stiamo vivendo una grande "job-depression", una crisi lavorativa allarmante.
Ma se tu hai trovato un lavoro che ti assicura tutti questi benefit, beh allora prendi e parti !

NOn importa poi quanto tu lavori qui, se 6 mesi, un anno, 3 mesi o 3 anni. Importa invece l'esperienza che tu verrai a fare , l'ottimo livello della lingua italiana che andrai ad acquisire. Insomma un bel paragrafo che andrà a completare il tuo curriculum vitae. Insomma, nella vita "tutto fa brodo".

Il passo che andrai a fare sarà ben studiato e commisurato alle tue possibilità. Mi sembra che tu sia un tipo molto preciso e che studi attentamente la situazione prima di agire.

Buona esperienza , ti divertirai.
Italians don't know what Caesar salad is !!

kataphraktor
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Post by kataphraktor » Tue Nov 01, 2011 3:39 pm

Umberto e Luca, grazie per i vostri risposti. Vieno dalla Romania, ma tranne la maggioranza dei miei compatrioti vorrei venire in Italia per lavorare nello stesso campo (in Romania sono responsabile per acquisti), con un contratto fermato in anticipo alla filiale romena del datore.

E soprattutto verrei in Italia per una nuova esperienza, per visitare l'Italia e per divertirmi. Non verrei mai per lavorare al nero, per accumulare dei soldi... Il mio stipendio in Romania e' identico agli stipendi dei mietitori romeni che lavorano in Italia, ma a dir poco, non devo fare lo stesso lavoro sporco.

Diciamo che mi documento sulla situazione del paese nel quale vivro' per un certo tempo, perche e' terribile ingannarsi piu' tardi. Leggi o sai qualcosa e la realta' e' al contrario. Tutti abiammo un TV, certo che non tutte le notizie descrivono la verita', ma almeno puoi chiedere gli italiani o queli che vivono in Italia.

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umberto
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Post by umberto » Tue Nov 01, 2011 4:24 pm

Anch’io ti consiglio di accettare il lavoro! Come dice Luca, vivrai un’esperienza nuova che sarà utile quando (e se) tornerai in Romania. È vero: “tutto fa brodo”! (= tutto può servire, tutto può essere utile). Poi, se proprio il trasferimento e il lavoro non funzionassero, potresti tornare a casa, giusto?

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